Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 settembre 2003
Domanda 22 settembre 2003
Ho commissionato verbalmente un lavoro ad un idraulico.
Il lavoro doveva durare una settimana e la cifra pattuita era di 2.300, 00 Euro. L'inizio era previsto per il 6 Giugno.
L'idraulico ha ritardato di circa una settimana l'inizio dei lavori, successivamente ha lavorato per solo una giornata per poi sparire di nuovo e tornare a lavorare dopo dieci giorni per un altro giorno.
Dopo una inutile attesa e varie sollecitazioni telefoniche, il 20 Luglio mi ha comunicato che non poteva tornare a terminare i lavori fino al 1 Agosto. Il 4 Agosto, da me contattato per sollecitarlo, mi ha risposto che era in ferie e che fino al 20 non poteva effettuare il lavoro.
Il 3 -4 Settembre l'ho ricontattato ed alla notizia che ancora non poteva terminare il lavoro gli ho comunicato che avrei fatto terminare da altra persona il lavoro e cosi' ho fatto. Il 19/9 mi ha telefonato dicendo se doveva terminare il lavoro, gli ho detto che il lavoro era terminato e che gli avrei pagato le due giornate lavorative che aveva svolto (28 Euro ad ora piu' il costo dei materiali). Mi ha risposto che lui pretendeva 1.500, 00 Euro.
Cosa devo fare? Come e da chi far periziare il lavoro? Posso chiedere i danni per i disagi temporali e non che mi ha causato?

Risposta ADUC
non ha agito in modo adeguato: doveva mettere in mora la controparte e dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a quanto dovuto, con l'avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali, chiedendo il rimborso del danno. In questo caso, non avendo agito in tal modo, rischia invece di passare dalla parte del torto.
Invii il pagamento da lei previsto, sulla base dell'originario preventivo e provi poi ad attendere l'eventuale richiesta formale del rimborso, facendo a quel punto presenti le considerazioni sopra riportate e quindi rilevando l'inadempienza.
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