Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 settembre 2003
Domanda 17 settembre 2003
Sono amministratore unico di una Srl. Purtroppo a causa di alcuni impiegati ci siamo ritrovati con dei problemi di liquidita' che ci hanno portato ad avere alcuni assegni protestati. Questi assegni a oggi li abbiamo gia' pagati, ma il problema e' il seguente: dal momento che su alcuni assegni mancava il timbro della societa', il protesto e' stato fatto a mio nome e non a nome della societa', con tutti i problemi che ne conseguono. Sullo spazio di firma del conto e' depositata la mia firma senza il timbro, quindi Le chiedo poteva la Banca e il Notaio elevare protesto a mio nome anziche' a nome della societa'?
Oltre al fatto di fare richiesta di non pubblicazione cautelare al giudice ex art. 700, posso fare qualcos'altro per tutelarmi? Se non potevano elevare protesto a mio nome, posso fargli causa?
Una mia pubblicazione sul bollettino mi causerebbe danni terribili, in quanto sono Promotore Finanziario da 10 anni e verrei radiata dall'albo, oltre al mutuo su un appartamento e a tutto il resto, in quanto mi hanno detto che se il protesto e' personale, anche se e' stato pagato tutto entro i 60 gg. non posso comunque avere la riabilitazione prima dei 2 anni.
La ringrazio di cuore per l'aiuto che puo' darmi.

Risposta ADUC
ci spiace, ma il protesto e' stato correttamente elevato, in quanto lei ha firmato a suo nome e questo e' cio' che rileva. Pertanto, non avrebbe titolo per contestare.
Si consiglia pertanto -quando le arrivera' la contestazione dell'albo promotori della Consob- di chiedere un'audizione e spiegare come si siano svolti i fatti: evidenziando la sua assenza di responsabilita' (se questa e' una tesi sostenibile) potra' ottenere l'applicazione di una sanzione disciplinare inferiore.
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