Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2003
Domanda 3 settembre 2003
Cara aduc vorrei alcuni consigli in merito ad una situazione che certamente mi portera' ad avere qualche problema da qui a poco. La questione riguarda due mutui e due Banche. Cerchero' di essere breve, anche se non e' facile. Per ragioni di comodita' denominero' le due Banche cosi: Bancarella la prima e Banca del Sapone la seconda. Veniamo ai fatti: Nell'ottobre del 2001 Bancarella dove sono correntista mi concede un mutuo ventennale per ristrutturare un fabbricato di mia proprieta', ipotecandosi ovviamente il bene (Ipoteca di I°). Avuti i soldi faccio iniziare i lavori, ma dopo poco con l'Impresa ci rendiamo conto che la situazione del fabbricato e' ben diversa da quella preventivata. In pratica, tra le tante cose, la presenza di falde acquifere sotto il fabbricato ha causato gravi danni alle strutture dello stesso per cui le spese per l'intervento di ristrutturazione raddoppiano e dunque il mutuo e' insufficiente a coprirle. Poiche' il mutuo e' di piccola entita' (meno di 50 milioni) e il mio reddito ha ancora spazi per ottenere altri prestiti chiedo ed ottengo da 2 finanziarie altri 2 finanziamenti che aggiunti ai miei risparmi oltre al mutuo mi consentono di ristrutturare come si deve il mio fabbricato. Fin qui tutto ok.
Inizio dunque a pagare mensilmente le rate dei tre prestiti (mutuo + i due finanziamenti).
Nell'ottobre del 2002, visti anche i tassi d'interesse notevolmente diminuiti e la convenienza che ne poteva derivare decido di cercare un Istituto Finanziario che potesse valutare l'ipotesi di erogarmi un mutuo di liquidita' con il quale saldare il conto dei tre finanziamenti in corso ed avere dunque un solo prestito, una sola rata da pagare anziche' tre ed a tre istituti diversi ed una sola Banca alla quale versare le rate.
Dopo aver positivamente valutato il mio reddito Banca del Sapone, a mezzo suo promotore mi fa sapere che e' disponibile a concedermi il nuovo mutuo alle seguenti condizioni: Estinzione Mutuo della Bancarella con relativa cancellazione dell'ipoteca sul fabbricato, estinzione dei due finanziamenti in corso, nuova ipoteca(di I°) sul fabbricato a suo favore. Inoltre mi informa che provvedera' lei stessa direttamente a versare gli importi agli istituti creditori ed a me la differenza tra il debito e il nuovo mutuo (circa 2.000 euro) il tutto al netto delle spese notarili. Quindi inizio le procedure per ottenere il mutuo.
Nel frattempo(siamo a fine novembre 2002) invio alla Bancarella una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale dichiaro (cosi come previsto nel rogito) che entro il trentesimo giorno dalla data della raccomandata estinguero' anticipatamente il Mutuo da loro concesso a suo tempo richiedendo nello stesso tempo il conteggio estintivo oltre che il blocco del pagamento delle rate future. Conteggio estintivo che Bancarella mi fa pervenire entro i successivi tre giorni. Chiedo ed ottengo anche i conteggi estintivi dalle due finanziarie. I tre conteggi estintivi li consegno insieme agli altri documenti a Banca del Sapone che dopo un po di tempo mi indica il Notaio presso il quale sara' fatto il rogito. Firmato il rogito il Notaio consegna al promotore della Banca del Sapone tre assegni circolari non trasferibili intestati uno alla Bancarella(somma per estinguere il mutuo) e gli altri due intestati alle due finanziarie(somme per estinguere i finanziamenti) mentre un quarto assegno lo consegna a me perche' e' la differenza tra i debiti da estinguere ed il nuovo mutuo(circa 2000 euro). Il giorno dopo il promotore della Banca del Sapone, in mia presenza, consegna alle due finanziarie gli assegni e le stesse ci rilasciano le liberatorie. Resta da consegnare il terzo assegno alla Bancarella per estinguere dunque il Mutuo. Ci rechiamo dunque presso il negozio finanziario della Bancarella, dove tra l'altro come gia' detto io sono correntista, e chiediamo del mio promoter di fiducia. Il promoter che ovviamente sa che sto estinguendo tutti i miei prestiti accetta l'assegno e ci rilascia ricevuta sulla quale e' indicato: importo euro xxx per estinzione mutuo n° xxxxx Sig. xxx c/c xxx. Fatto questo l'iter per il nuovo mutuo da parte di Banca del Sapone e' concluso. Hanno estinto i miei debiti versando assegni intestati ai miei creditori, mi hanno dato la differenza, hanno avuto le relative ricevute di pagamento, ora devono solo riscuotere mensilmente le mie rate. Ma il bello deve ancora venire.
Il mio promoter invia l'assegno(e' il 22 dicembre 2003) in direzione indicando dunque di estinguere il mutuo non appena ci fosse la disponibilita' dell'assegno stesso e portando come riferimento la mia raccomandata, del resto gia' il loro mani. Con nostra grande sorpresa dopo una settimana la Direzione di Bancarella, anziche' trattenersi l'assegno tra l'altro a Lei intestato ed emettere liberatoria relativamente al mutuo versa l'assegno sul mio conto corrente ed a mezzo e mail comunica al mio promoter che a causa di operazioni di ristrutturazione aziendale (di cui lei e' a conoscenza) tutte le operazioni relative a mutui, prestiti, prodotti finanziari etc. sono sospese fino al 20 Gennaio, ivi compresa quella del cliente in oggetto. Va bene, aspettiamo dico. Passa il 20 gennaio, passa il 20 febbraio ma il mutuo non viene estinto, anzi inizio a cumulare rate di mutuo non pagate perche' nella raccomandata di cui sopra avevo chiesto di sospenderle dato che era in atto il calcolo per l'estinzione anticipata dello stesso. Anche marzo passa inutilmente, anzi la direzione di Bancarella mi invia una lettera dove mi segnala che le rate non pagate del mutuo sono 4 (segnalo che fino a dicembre e fino a prima della ristrutturazione aziendale il prelievo dalla rata era automatico ogni mese da parte di Bancarella) e che il conto corrente e' abbondantemente positivo. Il mio promotore di fiducia si impegna, in mia presenza, telefona in direzione, gli dicono: stiamo provvedendo, sai sono cambiati i vertici, qui c'e' un casino, ma poco puo fare. Dunque decidiamo di lasciar perdere ogni ulteriore tentativo e di aspettare gli eventi. In data 30 maggio 2003 Bancarella pur con il mio conto corrente in eccesso rispetto alla somma da pagare per l'estinzione del mutuo si trattiene dal mio c/c l'importo complessivo di 6 rate del mutuo arretrate ivi comprese le more per il ritardato pagamento anziche' procedere all'estinzione che doveva essere effettuata almeno 5 mesi prima. A quel punto ed anche perche' nel frattempo nella mia famiglia si sono verificati problemi di natura economica ho deciso di parcheggiare parte della somma destinata alla estinzione del mutuo su fondi e titoli azionari mentre altra parte purtroppo e' servita per i problemi appena citati. Nel frattempo Bancarella continua a trattenersi mensilmente la rata del mutuo. Dunque da tutto cio' si evince che Bancarella non ha mai avuto l'interesse ad estinguermi il mutuo nonostante Banca del Sapone gli abbia versato a suo tempo l'importo necessario. Il problema pero adesso e' questo: Banca del Sapone, o meglio lo Studio notarile dove e' stato fatto il rogito del Mutuo di liquidita' erogatomi da Banca del Sapone, ha richiesto un paio di giorni fa con una telefonata al negozio finanziario di Bancarella, anzi al mio promotore di fiducia un certificato di estinzione del mutuo per motivi credo relativi all'ipoteca del fabbricato. Cosa devo fare e cosa puo' chiedermi Banca del Sapone, visto quello che e' successo ed una volta che tale richiesta verra' fatta ufficialmente (con raccomandata o altro) tenuto conto che oggi, dopo 8 mesi non ho piu' tutta la somma per estinguere eventualmente il mutuo e che gran parte delle responsabilita' di quanto potrebbe accadere sia di Bancarella e non mia?

Risposta ADUC
e' basilare sapere che documenti lei abbia per dimostrare l'accoglimento della richiesta di estinzione. Poiche' si tratta di una cosa alquanto delicata, riteniamo debba rivolgersi ad un legale.
In ogni caso, la banca non ha responsabilita' del fatto che lei abbia avuto problemi finanziari ed abbia utilizzato diversamente le somme che altrimenti gia' avrebbero dovuto essere acquisite dalla banca. La mancata estinzione puo' essere stata una fortuna, in quanto in questo modo ha potuto utilizzare quesi soldi. Ma usarli non e' stata una buona idea in quanto, in ogni modo, adesso dovrebbe pur sempre essere pronto ad adempiere.
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