Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 agosto 2003
Domanda 23 agosto 2003
Spett. le Associazione dei Consumatori

In qualita' di amministratore unico della "2C COMPUTERS srl" desidero esporre alla Vs. cortese attenzione quanto segue:

In data 20 Luglio 2000 si presento' nel ns. negozio tale sig. xxxxxxx, in rappresentanza della Ditta in oggetto, per proporci la realizzazione di una campagna pubblicitaria natalizia costituita da nr. 100.000 tovagliette da distribuirsi in vari locali pubblici quali ristoranti, pizzerie e simili.
L'idea mi sembro' buona e accettai di buon grado, firmando un finanziamento al riguardo con una societa' di credito al consumo (Finemiro) e, quale amministratore della societa', offrendomi personalmente come garante per il pagamento.
Detta campagna non e' mai stata realizzata, nel frattempo le rate del finanziamento cominciavano ad arrivare e, fiducioso nella buona fede della societa' in oggetto, ne pagai anche due.
Poiche' fino a pochi giorni prima di Natale non vista l'ombra di tali tovagliette, detti ordine alla mia banca di sospendere i pagamenti e precisamente l'11 Dicembre decisi di disdire l'ordine.
Ovviamente nel lasso di tempo intercorrente tra la data di richiesta del finanziamento e la data di termine dei pagamenti ho inviato una gran quantita' di lettere fax raccomandate e quant'altro per poter richiedere spiegazioni, a cui non ho mai ricevuto risposta per iscritto.
Non sto qui a descrivere i danni causati alla mia attivita' dalla mancata campagna pubblicitaria natalizia; sono ben quantificabili visionando i ns. bilanci.
Fatto ancor piu' grave, oggi mi accorgo che sia il nome della Societa' "2C COMPUTERS srl" sia il mio come persona fisica, risultano iscritti nel "libro nero" dei cattivi pagatori.
Motivo per cui banche e finanziarie mi rifiutano prestiti e finanziamenti.
Tengo a precisare che ne' la societa' in oggetto ne' tantomeno la Finemiro hanno creduto opportuno darmi spiegazioni in tutto questo tempo.
La situazione e' rocambolesca e direi anche grottesca; vorrei un Vs. parere al riguardo e se si puo' andare fino in fondo. Ovviamente tutta la documentazione e' a Vs. disposizione.
Ringrazio per la gentile attenzione e invio i saluti piu' cordiali.

Risposta ADUC
il finanziamento era un contratto distinto: doveva essere pagato sino al termine, agendo nei riguardi della ditta per ottenere il rimborso -a lei od alla finanziaria- oppure trovando un accordo con la finanziaria affinche' questa (senza esservene obbligata) potesse intimare al rivenditore di rimborsarle il finanziamento, liberando cosi' lei.
Non averlo fatto le comporta l'iscrizione come cattivo pagatore, che e' legittima.
Avrebbe invece dovuto -e potuto- agire per la rifusione del danno e per il rimborso delle somme corrisposte alla finanziaria.
Ormai, e' passato troppo tempo per farlo: non puo' che attendere che passino 5 anni e chiedere a quel punto la cancellazione come cattivo pagatore.
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