Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 agosto 2003
Domanda 21 agosto 2003
Conosco gia' da tempo la vostra associazione e chiedo se posso avere alcune informazioni in merito a un problema che da 1 anno e mezzo mi perseguita.
Nell'aprile del 2001 acquistai una vettura opel astra 1800, valore dell'epoca 10.500.000 con la restituzione di una vettura usata valutata 2.000.000, opel acquistata a rate contratto firmato per 24 mesi a moneta attuale 187 euro mensili con prelievi dal conto corrente.
I primi 2 prelievi sono andati a buon fine fino a quando mi vedo recapitare per posta un blocchetto di bollettini postali della fidiitalia di Milano.
Mia moglie paga per 9 mesi i bollettini postali pensando di dover pagare tramite bollettini anziche' tramite prelievi.
Al Gennaio 2002 mi previene una telefonata dicendo che a loro non erano pervenuti i pagamenti dei 9 mesi perche' non potevano prelevare l'importo dal conto corrente dato il basso importo depositato e non erano pervenuti neppure i bollettini postali, dei quali io ho le copie di pagamento.
A questo punto ho telefonato alla Fiditalia una 10 a di volte senza mai trovare nessuno, ho spedito 2 fax e 2 raccomandate regolarmente ricevute con timbro della ricezione, per chiarire la mia posizione e avere un resoconto dell'effettivo importo da pagare senza mai ottenere risposta.
Nel luglio 2003 ricevo una telefonata dalla fiditalia che richiedevano l'intero importo del dovuto pari a 3000 euro piu' gli interessi di tutto il periodo che io non ho effettuato i versamenti minacciando ricorsi legali per i mancati pagamenti. Io non ho nessuna intenzione di pagare gli interessi di errori commessi dalla loro agenzia cosa ne dite.....
In attesa di un vostro consiglio vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
occorreva evitare questa situazione, chiedendo immediatamente spiegazioni al momento dell'arrivo del pacchetto di bollettini e comunque mantenere una sufficiente copertura sul conto.
In ogni caso, poiche' ha effettuato tutti i pagamenti, si consiglia d'inviare una messa in mora per raccomandata A/R, allegando in copia tutti i bollettini effettuati e gli estratti-conto dei primi due pagamenti, intimando che si provveda entro 15 gg alla conferma della correttezza dei pagamenti sinora effettuati, dando avviso che in assenza di cio' si vedra' costretto ad adire le vie legali (rivolgendosi quindi al giudice di pace).
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