Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2003
Domanda 20 agosto 2003
Cara ADUC, qui di seguito riporto il testo della denuncia fatta, in data odierna, via fax, alla Procura della Repubblica di Firenze: "A seguito dell'abbattimento, da parte di terzi a me sconosciuti, del palo della linea telefonica relativa alla mia abitazione, nel dicembre scorso 2002, mi sono ripetutamente rivolto alla Telecom Italia SPA per segnalare il mancato funzionamento della linea. Dopo molto tempo ed un numero incredibile di telefonate ai numeri Telecom, si e' presentata una squadra di operai che nemmeno sapeva ove fosse ubicato il danno. Li ho anche accompagnati sul posto, ma senza avere soddisfazione dal momento che essi mi dissero che era necessario l'intervento di una squadra addetta ai pali. Son quindi passati alcuni mesi nel corso dei quali non ho mai potuto collegarmi ad internet - cosa che facevo per lavoro -, ne' effettuare telefonate poiche', quando possibili, le stesse venivano ascoltate anche da terzi data la precarieta' della linea stessa.
Quel che piu' conta e' che per mesi il telefono non e' mai esistito! Mi sono anche recato alla sede Telecom di Firenze ove mi e' stato detto che senza appuntamento (non so proprio come si possa arrivare ad averne uno) non mi era consentito l'accesso agli uffici. Ho anche minacciato di chiedere l'intervento dei Carabinieri, ma mi e' stato detto che dovevo uscire ed abbandonare la reception (da parte di un addetto alla sorveglianza e sicurezza!!).
Mi sono visto recapitare regolarmente le bollette relative al puro canone Telecom (visto che sono cliente Infostrada) e questo e' stato il colmo! Con il ricatto di disattivazione della linea, mi e' stato imposto di pagare le bollette dell'intero periodo da dicembre 2002 al maggio 2003, mese nel quale, finalmente, e' stato installato un nuovo palo ed e' stata ripristinata la normale funzionalita' della linea telefonica.
Dispongo di un promemoria di telefonate con data ed ora e di testimoni in grado di confermare tutto quanto sopra riportato in sintesi.
Non intendendo subire tali vessazioni mi rivolgo a Lei, Signor Procuratore, nella speranza di veder tutelata la mia persona ed i miei interessi di fronte, per usare un eufemismo, alla prepotenza di detta societa' telefonica. " E' possibile che si debbano subire simili vessazioni?
Pensate che la mia sia stata una iniziativa conveniente? Se si', pensate che possa sortire qualche positivo effetto?
Devo fare qualcos'altro?
Purtroppo, sino a qualche minuto fa, non ero a conoscenza della Vostra attivita': vi ho rintracciato su Internet.
Grazie di esistere.

Risposta ADUC
deve inviare l'esposto per raccomandata A/R o presentarla direttamente in Viale Lavagnini, alla Procura della Repubblica (se serva o meno, dipendera' dai fatti concreti rilevati: in ogni caso, non affrettera' il ripristino).
Nei riguardi di Telecom, occorre effettui una contestazione formale, sempre per raccomandata A/R (non sono valide altre modalita') intimando di provvedere al ripristino della linea entro e non oltre un termine specifico di giorni, dando avviso che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi a quel punto in giudizio.
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