Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 agosto 2003
Domanda 5 agosto 2003
Egregi Signori, sono una contribuente della regione Campania, vorrei cortesemente sottoporvi alla Vs. cortese attenzione questo seguente problema: in data 06/06/2003 ricevo da parte del comune di Maiori avviso di accertamento ici per i seguenti anni 1998-1999-2000-2001 riguardante una proprieta' di mio possesso situata in quel comune.
Quest'immobile fino al 30/11/2000 era classificato catastalmente come cat. C/2 con rendita di £.132.300, dal 01/12/2000 richiedo al catasto cambio di cat. Catastale in C/1 con rendita di £.835.800. Il comune nell'avviso di accertamento mi chiede di integrare i versamenti ici per gli anni 1998 -1999 -2000 - 2001 in base alla nuova cat. Catastale C/1 (premetto che nell'anno 2001 ricevo dall'ufficio tecnico erariale di Salerno aumento d'ufficio della rendita catastale da £.835.800 a £. 1.535.100). Il comune mi chiede l'integrazione ici secondo la rendita definitiva di £. 1.535.100, preciso che effettuo il calcolo dell'ici 1998-1999, e parte del 2000 secondo la vecchia cat. Cat. C/1, successivamente effettuo il calcolo dell'ici secondo la nuova cat. Cat. C/1.
Vorrei conoscere se ci sono circolari o sentenze riguardanti questi seguenti quesiti: 1. E' giusto che il comune mi chiede l'integrazione del versamento ici secondo la rendita accertata nel 2001 di £. 1.535.100 per gli anni 1998-1999-2000-2001?
2. Per l'anno 2001 debbo integrare il versamento ici secondo la rendita di £. 1.535.100 (ho effettuato il pagamento in parte alla rendita di £. 835.800 e in parte alla rendita di £. 1.535.100)?
3. Preciso che fino al 31/01/2001 questo locale era dato in fitto ad un commerciante e quindi il comune mi precisa che debbo effettuare l'integrazione ici secondo la destinazione d'uso dell'immobile indipendentemente dalla cat. Catastale? Ci sono gli estremi per un eventuale ricorso? Quali sono i termini di presentazione di tale ricorso?
Cordiali saluti, Anna

Risposta ADUC
e' corretto che le sia richiesta la variazione relativamente all'anno 2000-2001 se e' una rettifica. Se e' una variazione, e' invece legittimo che questa le venga richiesta solo per il 2001. Per quanto riguarda gli altri anni, se la sua rendita precedente era definitiva e la sua richiesta di variazione non era retroattiva ma -appunto- a decorrere dalla data del 2000 in poi.
Cio' premesso, entriamo nel merito: in caso l'immobile fosse destinato ad uno specifico uso, la categoria catastale doveva essere adeguata. Se non lo era, si tratta di un'irregolarita'. Con la conseguenza che realmente la variazione dovrebbe interessare anche gli anni precedenti: ma non a seguito della sua variazione (per la quale, i termini sono quelli di cui sopra) bensi' per l'irregolarita' commessa. Se sia o meno possibile ricorrere in commissione tributaria, dipende pertanto dai fatti di cui sopra.
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