Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 luglio 2003
Domanda 30 luglio 2003
Vi scrivo per segnalarvi una nuova truffa legalizzata riguardante la richiesta di suonerie per i cellulari.
Nella serata del 10/7/03 invio un SMS al numero 44905 dal mio cellulare Siemens n° 333/..., per ricevere una suoneria (seguendo le istruzioni, il testo dell'SMS e': g+codice canzone) al costo di 2 Euro iva inclusa, alla ricezione della suoneria.
Questo "servizio" e' pubblicizzato su supereva. it ed anche su varie riviste nazionali (CdS-Sette), ed e' gestito da Wireless Solution SpA, societa' del gruppo DADA, in collaborazione con TIM.
La suoneria non e' mai pervenuta; sono arrivati invece 2 SMS pubblicitari non richiesti, ed un addebito di oltre 8 Euro che ha causato l'azzeramento del credito residuo, nonche' un ulteriore debito da scalare sulla prossima ricarica di circa 2 Euro.
Ho contattato la TIM al 119, ottenendo solo l'informazione che erano stati addebitati (???) la suoneria ed altri 6 messaggi a pagamento - non richiesti - ed il TUTTO mai ricevuto.
Ho provato a scrivere a Wireless Solution, Dada (info@aziende. it, marketing. ebs@dada. net) e a Tim (via form internet), chiedendo il rimborso degli 8 euro ingiustamente sottratti, ma non ho ricevuto risposte concrete, a parte la presa in carico della mail da TIM, ed una serie di FAQ di Supereva. Alla data di oggi 28/7 non ho ricevuto alcun rimborso.
Il comportamento commerciale di Wireless Solution SpA e' un vergognoso ed inqualificabile abuso, perpetrato ai danni del fesso di turno, e supportato dal gestore Tim, che incassa le sue grasse percentuali senza minimamente verificare la correttezza ed affidabilita' dei sui partner commerciali.
Ma si puo' lavorare cosi'?!? Non oso piu' ricaricare, per timore di vedere l'importo della ricarica "evaporare" istantaneamente. State lontani dal 44905...

Risposta ADUC
occorrerebbe inviasse una contestazione per raccomandata A/R, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg al rimborso, contestando il comportamento indebito, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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