Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 luglio 2003
Salve, vorrei un vostro giudizio su quanto capitatomi e che davvero mi lascia sgomento. Nell'agosto del 2001 mi sono recato al mare per una vacanza di 1 settimana, con me mia moglie e i miei due bambini. Nel gennaio 2002 ricevo a casa mia la telefonata dei Carabinieri che mi invitano presso la loro caserma. Mi viene comunicato che due persone hanno sporto una denuncia nei mie confronti per lesioni personali a seguito di una rissa alla quale io avrei partecipato aggredendoli. Rimango letteralmente impietrito poiche' durante la mia vita non ho io mai preso parte a risse di alcune genere; vengo a sapere che la rissa alla quale io avrei partecipato si e' verificata proprio durante il periodo della mia vacanza al mare e che si e' risaliti a me attraverso il numero di targa della mia autovettura rilevato dai Vigili Urbani accorsi per sedare la rissa stessa. La data del processo viene continuamente rimandata di 6 mesi in 6 mesi e io accumulo solo ansia e nervosismo. Ditemi, puo' un cittadino essere sottoposto a indagini penali solo sulla base di un numero di targa? I vigili Urbani, che di certo hanno commesso un errore dal momento che io non ho partecipato a nessuna rissa, avevano il dovere di accertarsi delle generalita' dei partecipanti anche rilevandole dai loro documenti di identita'? Naturalmente io sono dovuto ricorrere all'assistenza di un avvocato, ma questa esperienza mi condiziona l'esistenza fortemente. Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
nel penale si puo' partire dal nulla, per fare gli accertamenti. L'importante, e' che poi le responsabilita' vengano accertate od escluse in modo definitivo.
Se nessuno puo' testimoniare a suo sfavore, non deve preoccuparsi (e' spiacevole, ma gli errori sicuramente ci possono essere e quello che conta e' solo il risultato e non l'indagine), ma sicuramente deve difendersi.
In caso avesse dei danni, e' possibile intentare poi un'azione per il risarcimento degli stessi (ovviamente, a seconda dell'entita' effettiva del danno deve valutare se ne valga o meno la pena).
Se nessuno puo' testimoniare a suo sfavore, non deve preoccuparsi (e' spiacevole, ma gli errori sicuramente ci possono essere e quello che conta e' solo il risultato e non l'indagine), ma sicuramente deve difendersi.
In caso avesse dei danni, e' possibile intentare poi un'azione per il risarcimento degli stessi (ovviamente, a seconda dell'entita' effettiva del danno deve valutare se ne valga o meno la pena).
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