Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 2003
Domanda 3 luglio 2003
Gentile ADUC, una collega della mia fidanzata ha contratto il cosiddetto "fuoco di S. Antonio" (che e' una sorta di ricaduta della varicella), ma il suo dottore ha reputato improbabile il contagio e non le ha dato giorni di malattia, dicendo che al massimo poteva infettare qualcuno con la varicella. Detto fatto, dopo pochi giorni la mia fidanzata contrae la varicella. Nel nostro caso, salta un viaggio gia' prenotato da mesi e la mia domanda e' se e' lecito reputare responsabile il dottore poco cauto e chiedergli il rimborso dei biglietti aerei di cui non si potra' usufruire. La varicella puo' anche essere pericolosa per stati particolari (es. donna incinta), cosa sarebbe successo se si fosse messo in pericolo persone e non solo soldi?
Grazie in anticipo della risposta.

Risposta ADUC
sarebbe opportuno che iniziasse col presentare una segnalazione e richiesta di valutazione all'Ordine dei medici. Da questo, potra' poi decidere i passi successivi. In ogni caso, il -supposto- danno e' da ascriversi alla collega, che comunque ha di fatto infettato l'altra persona e che -per essere corretti- sapeva di poterlo fare.
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