Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 giugno 2003
Cari amici, facendo seguito al fax inviato alla WIND ed in copia all'Autorita' per la Garanzia nelle Comunicazioni e all'ADUC, fax di cui allego copia, debbo purtroppo constatare che la diffida comunicata, a 6 mesi dalla sua trasmissione, non ha ancora sortito l'effetto sperato: la cessazione del pagamento di un servizio non desiderato e la rettifica delle fatture passate.
Dopo innumerevoli tentativi (purtroppo infruttuosi) di ottenere attraverso il servizio clienti 155 e/o 158 il rispetto dei miei diritti e di avere chiesto ripetutamente di poter interloquire con un RESPONSABILE, sono riuscito ad ottenere solamente una nota di credito (allegato2) relativa alla prima fattura "scorretta" (allegato1), datata 14/05/03, alla quale non e' seguito l'effettivo accredito della somma sul mio conto corrente (si e' trattato dunque solo di un'intenzione).
Ad aggravare la situazione, e' arrivata una seconda fattura (allegato3), datata 17/05/03 con lo stesso errore della prima (Servizi fissi 1055).
A questo punto cosa e' consigliabile fare?
Considerate che sono anche disposto a rivolgermi ad un legale, preferibilmente dell'ADUC, ma vorrei evitare di perdere il mio tempo (non ne ho abbastanza) in questa polemica che, peraltro, qualcuno deve impegnarsi a sostenere nell'interesse comune.
Trovo inaccettabile che:
- un fornitore di servizio si faccia scudo del servizio Clienti per NON DIALOGARE con l'utente che puo' parlare solo con un interlocutore che non ha alcun potere decisionale e che non puo' mettere in contatto l'utente stesso con un RESPONSABILE;
- siano passati piu' di sei mesi e la questione non sia stata ancora risolta (pero' e' bastato un timido Si' telefonico per attivare in tempo reale un nuovo contratto!);
- che l'Autorita' per la Garanzia nelle Comunicazioni non sia ancora riuscita ad obbligare il fornitore del servizio a rispondere efficientemente all'utenza.
Cordiali saluti
Dopo innumerevoli tentativi (purtroppo infruttuosi) di ottenere attraverso il servizio clienti 155 e/o 158 il rispetto dei miei diritti e di avere chiesto ripetutamente di poter interloquire con un RESPONSABILE, sono riuscito ad ottenere solamente una nota di credito (allegato2) relativa alla prima fattura "scorretta" (allegato1), datata 14/05/03, alla quale non e' seguito l'effettivo accredito della somma sul mio conto corrente (si e' trattato dunque solo di un'intenzione).
Ad aggravare la situazione, e' arrivata una seconda fattura (allegato3), datata 17/05/03 con lo stesso errore della prima (Servizi fissi 1055).
A questo punto cosa e' consigliabile fare?
Considerate che sono anche disposto a rivolgermi ad un legale, preferibilmente dell'ADUC, ma vorrei evitare di perdere il mio tempo (non ne ho abbastanza) in questa polemica che, peraltro, qualcuno deve impegnarsi a sostenere nell'interesse comune.
Trovo inaccettabile che:
- un fornitore di servizio si faccia scudo del servizio Clienti per NON DIALOGARE con l'utente che puo' parlare solo con un interlocutore che non ha alcun potere decisionale e che non puo' mettere in contatto l'utente stesso con un RESPONSABILE;
- siano passati piu' di sei mesi e la questione non sia stata ancora risolta (pero' e' bastato un timido Si' telefonico per attivare in tempo reale un nuovo contratto!);
- che l'Autorita' per la Garanzia nelle Comunicazioni non sia ancora riuscita ad obbligare il fornitore del servizio a rispondere efficientemente all'utenza.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
se ha inviato un fax, non puo' stupirsi di non aver ottenuto risultato alcuno. E' TASSATIVO: occorre inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a quanto richiesto o al rimborso del danno subito (a seconda della richiesta specifica) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Non conti troppo sul Garante, su questi aspetti.
Non conti troppo sul Garante, su questi aspetti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti