Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 giugno 2003
Gentili amici, il 16 Giugno 2001 ho avuto un incidente alla guida della mia vettura.
La parte avversa era su di un motore di grossa cilindrata che abbordando in velocita' una curva sul lungomare di Bari, slittava sull'asfalto- invadeva la mia corsia e causando il sinistro.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani che hanno redatto la loro regolare perizia.
Da quel momento e' iniziata la via crucis per il risarcimento da parte della SAI.
Ma il problema principale non e' il risarcimento in se' bensi' tutto cio' che e' accaduto - al contrario - con la mia assicurazione Winterthur.
Difatti e, per motivi precauzionali, feci regolare denuncia cautelativa e in virtu' di cio' il mio premio e' passato da una rata di circa 900, 00 euro sem. nel 2001 ad una rata semestrale di 1100, 00 euro nel 2002 ed ora ho ricevuto al 30.04.03 una nuova rata semestrale di 1.139, 00 euro che mi sono rifiutato di pagare anche perche' l'assicurazione mi ha effettuato un aumento premio del 10% senza alcuna comunicazione preventiva.
Non esiste il termine di prescrizione di due anni nel caso di denuncia cautelativa? Difatti la mia soc. assicurativa mi ha fatto presentare domanda di rimborso SPECIFICANDOMI pero' che le trattenute di circa il 30% per l'Erario saranno defalcate dal rimborso che mi sara' riconosciuto nel 2004.
Io ho chiesto di quantificarmi il rimborso perche' intendo pagare per differenza ma loro mi hanno comunicato di avermi spedito l'attestato con classe rischio 11.
Io ho risposto che avrei accettato l'attestato solo se riportato nella giusta classe 9 e con allegato assegno per il rimborso dovutomi.
Ho fatto bene ovvero cosa non ho fatto?
La parte avversa era su di un motore di grossa cilindrata che abbordando in velocita' una curva sul lungomare di Bari, slittava sull'asfalto- invadeva la mia corsia e causando il sinistro.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani che hanno redatto la loro regolare perizia.
Da quel momento e' iniziata la via crucis per il risarcimento da parte della SAI.
Ma il problema principale non e' il risarcimento in se' bensi' tutto cio' che e' accaduto - al contrario - con la mia assicurazione Winterthur.
Difatti e, per motivi precauzionali, feci regolare denuncia cautelativa e in virtu' di cio' il mio premio e' passato da una rata di circa 900, 00 euro sem. nel 2001 ad una rata semestrale di 1100, 00 euro nel 2002 ed ora ho ricevuto al 30.04.03 una nuova rata semestrale di 1.139, 00 euro che mi sono rifiutato di pagare anche perche' l'assicurazione mi ha effettuato un aumento premio del 10% senza alcuna comunicazione preventiva.
Non esiste il termine di prescrizione di due anni nel caso di denuncia cautelativa? Difatti la mia soc. assicurativa mi ha fatto presentare domanda di rimborso SPECIFICANDOMI pero' che le trattenute di circa il 30% per l'Erario saranno defalcate dal rimborso che mi sara' riconosciuto nel 2004.
Io ho chiesto di quantificarmi il rimborso perche' intendo pagare per differenza ma loro mi hanno comunicato di avermi spedito l'attestato con classe rischio 11.
Io ho risposto che avrei accettato l'attestato solo se riportato nella giusta classe 9 e con allegato assegno per il rimborso dovutomi.
Ho fatto bene ovvero cosa non ho fatto?
Risposta ADUC
i due anni non sono ancora decorsi (o meglio, stanno decorrendo adesso ma dopo la scadenza, ci pare di capire). Agendo in giudizio, avrebbe potuto vedersi riconosciuto il diritto a non subire variazioni. Ma a questo punto, ci pare invece che debba attendere la nuova annualita' e -venendole ripristinata la classe dovuta- richiedere a questo punto il rimborso totale, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di rimborsarla entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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