Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 giugno 2003
Domanda 19 giugno 2003
Buonasera, mi chiamo xxxxx e ho un quesito da sottoporvi.
Qualche mese fa di sabato mia madre mentre si accingeva a prelevare presso uno sportello bancomat della Cariplo di Corsico (uno di quei sportelli doppi). Veniva bruscamente interrotta da un tizio strano che con la scusa di chiederle informazioni bloccava schiacciando un tasto l'operazione che mia madre stava effettuando.
Dopo aver inveito verso questa persona che poi si e' allontanata con una complice che lo attendeva fuori, mia madre rimaneva in attesa della fuoriuscita della tessera pensando fosse rimasta bloccata all'interno dello sportello.
Passata 1/2 ora su consiglio di altri clienti telefonava al numero verde per bloccare la stessa, sullo sportello non era indicato alcun numero verde per farlo mentre sulla parete faceva bella mostra di se una locandina pubblicitaria con un numero verde a caratteri cubitali che mia madre ha chiamato.
Il numero verde in oggetto era altra cosa, pero' gli hanno dato quello giusto da chiamare.
Mia madre tranquilla il lunedi' dopo si e' recata presso la filiale dichiarando l'accaduto e presentando la denuncia fatta ai carabinieri di Corsico lo stesso giorno.
Con enorme sorpresa a distanza di alcuni giorni si accorse che nel lasso di tempo intercorso tra l'attesa e la chiamata al numero verde (mezz'ora circa) qualcuno aveva prelevato in sequenza per euro 750 presso un'altra banca.
Si e' recata quindi di nuovo alla sua filiale e ha compilato un modulo che gli hanno sottoposto dicendogli di stare tranquilla e di attendere una risposta.
La risposta e' arrivata ed e' stata negativa, in due righe "non gli vogliono rimborsare la cifra truffata".
Vorrei un consiglio su come comportarmi per aiutarla visto che mia madre e' anziana e non puo' occuparsi lei della cosa.
Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione e la solidarieta' nell'aiutarla che vorrete esprimere.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
l'unica possibilita' e' di sostenere la responsabilita' della Banca a fronte di un sistema elettronico insicuro che le ha determinato la perdita, tenuto conto del fatto che la truffa e' avvenuta tramite l'impianto della banca medesima, che e' stato a tal fine utilizzato. Occorrerebbe pertanto contestare in tal senso alla banca, affermando la loro responsabilita', intimando di rimborsarle il danno causatole (pari alla cifra prelevata) dettando a tal fine un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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