Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 giugno 2003
Il 14 Settembre del 2000 mi sono sposato. Nell'Aprile dello stesso anno ho acquistato un villino a Guidonia Montecelio (la cui proprieta' e' stata intestata a mia moglie) e per poter stipulare i contratti con Enel ed Italgas, ho richiesto ed ottenuto il cambio di residenza da Roma a Guidonia Montecelio. Un mese prima di sposarmi ho firmato un contratto triennale con una societa' aeronautica Inglese che mi ha costretto in pratica a vivere in questi ultimi anni per lunghissimi periodi all'estero. Mia moglie e' tornata a vivere in Calabria in un appartamento di sua proprieta': questo appartamento e' stata la mia effettiva residenza nei periodi (molto sporadici) in cui tornavo in Italia, anche perche' non c'e' mai stato il tempo di ammobiliare completamente il villino.
Solo a Marzo di quest'anno, scaduto il mio contratto, effettivamente ho iniziato a risiedere a tutti gli effetti a Guidonia.
Fatta questa premessa, lunga ma credo necessaria, veniamo al mio problema.
Ogni fine Maggio regolarmente (e questo dal 2000 al 2003 compresi) mi e' arrivata per posta una lettera della RAI (Radio Televisione Italiana), indirizzata personalmente a me, come sollecito di pagamento del canone RAI non essendo mai pervenuto a loro nessun contratto.
Mettendo da parte il modo formale con cui si presenta questa lettera, secondo me di tipo "estorsivo" nel senso che tende in primo luogo ad impaurire quello che dovrebbe poi diventare un potenziale nuovo cliente (la scelta e': o paghi oppure paghi, altrimenti.....!!!), quello che mi lascia perplesso e' la richiesta di pagamento non solo dell'anno in corso ma anche di quelli precedenti. Per essere piu' chiari nell'ultima lettera (datata 28 Maggio 2003) mi viene richiesto il pagamento del canone per il periodo Gennaio 2000 - Dicembre 2003.
Da questa situazione sorgono molte domande e perplessita':
1) Perche' la lettera e' indirizzata a me se io non sono il proprietario?
2) Tenuto conto che io e mia moglie abbiamo scelto la separazione dei beni, a chi si dovrebbe rivolgere la RAI per il pagamento?
2) Si e' obbligati a pagare il canone?
3) E se si e' obbligati a pagare, cosa si deve effettivamente pagare?
4) Cosa si rischia se si continua a non pagare?
5) E' chiaro che attualmente ho un televisore: anche se venisse a casa un controllo come puo' la RAI dimostrare che ne ero in possesso anche nei mesi e negli anni precedenti?
6) E' legale spedire lettere di questa forma e contenuto da un ente come la RAI?
Cordiali Saluti
Solo a Marzo di quest'anno, scaduto il mio contratto, effettivamente ho iniziato a risiedere a tutti gli effetti a Guidonia.
Fatta questa premessa, lunga ma credo necessaria, veniamo al mio problema.
Ogni fine Maggio regolarmente (e questo dal 2000 al 2003 compresi) mi e' arrivata per posta una lettera della RAI (Radio Televisione Italiana), indirizzata personalmente a me, come sollecito di pagamento del canone RAI non essendo mai pervenuto a loro nessun contratto.
Mettendo da parte il modo formale con cui si presenta questa lettera, secondo me di tipo "estorsivo" nel senso che tende in primo luogo ad impaurire quello che dovrebbe poi diventare un potenziale nuovo cliente (la scelta e': o paghi oppure paghi, altrimenti.....!!!), quello che mi lascia perplesso e' la richiesta di pagamento non solo dell'anno in corso ma anche di quelli precedenti. Per essere piu' chiari nell'ultima lettera (datata 28 Maggio 2003) mi viene richiesto il pagamento del canone per il periodo Gennaio 2000 - Dicembre 2003.
Da questa situazione sorgono molte domande e perplessita':
1) Perche' la lettera e' indirizzata a me se io non sono il proprietario?
2) Tenuto conto che io e mia moglie abbiamo scelto la separazione dei beni, a chi si dovrebbe rivolgere la RAI per il pagamento?
2) Si e' obbligati a pagare il canone?
3) E se si e' obbligati a pagare, cosa si deve effettivamente pagare?
4) Cosa si rischia se si continua a non pagare?
5) E' chiaro che attualmente ho un televisore: anche se venisse a casa un controllo come puo' la RAI dimostrare che ne ero in possesso anche nei mesi e negli anni precedenti?
6) E' legale spedire lettere di questa forma e contenuto da un ente come la RAI?
Cordiali Saluti
Risposta ADUC
il canone e' dovuto dal nucleo familiare: e' indifferente quale dei due coniugi. In ogni caso, se gia' sua moglie avesse un canone intestato per l'appartamento in Calabria, varrebbe anche per le altre abitazioni.
Non sappiamo da cosa sia venuto fuori il suo nominativo: forse, dalle utenze. In ogni caso, dovete pagare solo se realmente avete un televisore, altrimenti occorre rispondere negando di esserne in possesso. Se lo si possiede, si e' pero' obbligati. Non c'e' modo di dimostrare da quando effettivamente lo si possieda: tuttavia si consiglia di evitare di mettersi in condizione di subire verifiche. Potrebbe rispondere dichiarando di non aver avuto televisore nel periodo indicato e poi pagare da adesso in poi.
Essendo una tassa, la comunicazione e' ammessa.
Non sappiamo da cosa sia venuto fuori il suo nominativo: forse, dalle utenze. In ogni caso, dovete pagare solo se realmente avete un televisore, altrimenti occorre rispondere negando di esserne in possesso. Se lo si possiede, si e' pero' obbligati. Non c'e' modo di dimostrare da quando effettivamente lo si possieda: tuttavia si consiglia di evitare di mettersi in condizione di subire verifiche. Potrebbe rispondere dichiarando di non aver avuto televisore nel periodo indicato e poi pagare da adesso in poi.
Essendo una tassa, la comunicazione e' ammessa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti