Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 giugno 2003
Mi chiamo xxxxx e scrivo da Modugno, provincia di Bari.
Vorrei conoscere l'opinione dell'ADUC in merito ad una tanto contestata "ordinanza" del Sindaco di Bari, che impedisce il transito dal centro della citta' agli autobus extraurbani.
Provvedimento che ha costretto una delle aziende piu' attive nel trasporto extraurbano, la Ferrovia Appulo Lucana, a limitare le corse e quindi modificare i percorsi, relegando le fermate e capolinea in aree periferiche della citta', lontane dal centro.
Al disagio ha comunque contribuito la stessa azienda, non solo riducendo le corse, ma non potenziando in alcun modo il servizio treno della FAL., inoltre sono state eliminate senza alcuna valida ragione le fermate presso la zona industriale di Bari, area non servita da treni e lontana dal centro, quindi non legata in alcun modo all'ordinanza del beneamato Signor Sindaco.
Pur apprezzando lo sforzo fatto dalla FAL nel comunicare all'utenza degli autobus quelli che sarebbero stati i nuovi percorsi compresi i capolinea, e la data in cui sarebbero entrati in vigore, l'azienda ha comunicato solo tre giorni prima i nuovi orari e i vari capolinea, non specificando con esattezza le fermate intermedie, e sopprattutto la soppressione delle corse per la zona industriale, non fornendo inoltre le autovetture di copie degli orari.
C'e' di piu', il "chilometraggio" sara' ora differente e quindi il costo degli abbonamenti, a mio avviso, dovrebbe essere messo in discussione. Come dovrebbe essere messa in discussione l'ordinanza del Signor Sindaco che preferisce una citta' intasata dal traffico e da macchine in doppia fila ai servizi di trasporto pubblico.
In altre citta' al cittadino viene suggerito l'autobus, a Bari la macchina. Proprio cosi', il viaggiatore esasperato dall'inefficienza dei servizi di trasporto sara' ora costretto a prendere la macchina.
Le linee urbane saranno utili al cittadino di Bari, sebbene anche queste siano inefficienti, ma chi vive in provincia puo', o meglio poteva, contare sul servizio extraurbano.
Vorrei conoscere l'opinione dell'ADUC in merito ad una tanto contestata "ordinanza" del Sindaco di Bari, che impedisce il transito dal centro della citta' agli autobus extraurbani.
Provvedimento che ha costretto una delle aziende piu' attive nel trasporto extraurbano, la Ferrovia Appulo Lucana, a limitare le corse e quindi modificare i percorsi, relegando le fermate e capolinea in aree periferiche della citta', lontane dal centro.
Al disagio ha comunque contribuito la stessa azienda, non solo riducendo le corse, ma non potenziando in alcun modo il servizio treno della FAL., inoltre sono state eliminate senza alcuna valida ragione le fermate presso la zona industriale di Bari, area non servita da treni e lontana dal centro, quindi non legata in alcun modo all'ordinanza del beneamato Signor Sindaco.
Pur apprezzando lo sforzo fatto dalla FAL nel comunicare all'utenza degli autobus quelli che sarebbero stati i nuovi percorsi compresi i capolinea, e la data in cui sarebbero entrati in vigore, l'azienda ha comunicato solo tre giorni prima i nuovi orari e i vari capolinea, non specificando con esattezza le fermate intermedie, e sopprattutto la soppressione delle corse per la zona industriale, non fornendo inoltre le autovetture di copie degli orari.
C'e' di piu', il "chilometraggio" sara' ora differente e quindi il costo degli abbonamenti, a mio avviso, dovrebbe essere messo in discussione. Come dovrebbe essere messa in discussione l'ordinanza del Signor Sindaco che preferisce una citta' intasata dal traffico e da macchine in doppia fila ai servizi di trasporto pubblico.
In altre citta' al cittadino viene suggerito l'autobus, a Bari la macchina. Proprio cosi', il viaggiatore esasperato dall'inefficienza dei servizi di trasporto sara' ora costretto a prendere la macchina.
Le linee urbane saranno utili al cittadino di Bari, sebbene anche queste siano inefficienti, ma chi vive in provincia puo', o meglio poteva, contare sul servizio extraurbano.
Risposta ADUC
riteniamo che (visto il proprio ruolo nella determinazione degli accordi di trasporto locale) potrebbe essere posto il problema all'Assessorato Regionale ai trasporti, in modo che i punti possano essere rivisti in occasione del nuovo piano.
Altrimenti, e' possibile l'opposizione al Tar entro 60 gg dalla pubblicazione dell'ordinanza.
Altrimenti, e' possibile l'opposizione al Tar entro 60 gg dalla pubblicazione dell'ordinanza.
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