Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2003
Egr. ACU, Esattamente un mese fa, ho acquistato uno SmartPhone Sony Ericsson P800 al prezzo di 820 euro.
Conoscevo i problemi software del telefono avendone seguito le vicissitudini dalla sua nascita, ma confidente in una versione finalmente stabile ho comunque proceduto all'acquisto. Vengo quindi a conoscenza due settimane fa di un ulteriore aggiornamento che risolve problemi di non poco conto, come la notifica della ricezione SMS, o altri che mi interessano maggiormente ma non altrettanto gravi (dal punto di vista del telefono) come le migliorie alla camera integrata.
Volendo aggiornare il firmware chiedo quindi a Sony Ericsson come fare per eseguirlo in proprio.
N. B. A questo proposito e' necessario sapere che altre case, come la Siemens, mettono a disposizione i nuovi firmware su internet.
Inoltre, c'e' una differenza notevole fra un telefono ed uno SmartPhone (come e' definito il P800); con il primo si telefona e si ricevono telefonate, col secondo si ha in mano un computer portatile che ha la capacitá di connettersi alla rete telefonica. La pretesa di passare attraverso i centri di assistenza, equivale a pretendere che chi possiede un PC debba inviarlo alla Microsoft tutte le volte che esce un aggiornamento.
"Si rivolga al nostro centro di assistenza a Genova " (io sono di San Remo), mi rispondono. Casualmente dovevo recarmi proprio la', e non avendo voglia di discutere da un lato, e non potendo fare altrimenti dall'altra, eseguo.
Risultato; durante l'aggiornamento qualcosa va storto ed il P800 NON PARTE PIU' (Alla faccia dei centri di assistenza, di arreco danno, al limite)?!
Ora mi si dice che devo aspettare 20 gg. per riavere il mio telefono che ho pagato 820 euro? MA STIAMO SCHERZANDO.
Io col P800 ci lavoro, ricevo ed invio le e-mail, ho tutti i miei contatti, l'agenda, e quant'altro. E loro mi danno un Panasonic in sostituzione che si limita a ricevere ed inviare telefonate? Non dovrebbero fornirmi un'attrezzatura che faccia le stesse cose del pezzo difettoso? A me sembra che sia un po' come portare una macchina in garanzia al concessionario ed avere in sostituzione una bicicletta.
Non so se sappiate cosa si possa fare in casi del genere, o se ci si debba rassegnare a non essere tutelati, ad ogni modo sappiate che sono molto deluso dall'inefficienza di colossi che si penserebbe essere seri.
Un cliente deluso
Conoscevo i problemi software del telefono avendone seguito le vicissitudini dalla sua nascita, ma confidente in una versione finalmente stabile ho comunque proceduto all'acquisto. Vengo quindi a conoscenza due settimane fa di un ulteriore aggiornamento che risolve problemi di non poco conto, come la notifica della ricezione SMS, o altri che mi interessano maggiormente ma non altrettanto gravi (dal punto di vista del telefono) come le migliorie alla camera integrata.
Volendo aggiornare il firmware chiedo quindi a Sony Ericsson come fare per eseguirlo in proprio.
N. B. A questo proposito e' necessario sapere che altre case, come la Siemens, mettono a disposizione i nuovi firmware su internet.
Inoltre, c'e' una differenza notevole fra un telefono ed uno SmartPhone (come e' definito il P800); con il primo si telefona e si ricevono telefonate, col secondo si ha in mano un computer portatile che ha la capacitá di connettersi alla rete telefonica. La pretesa di passare attraverso i centri di assistenza, equivale a pretendere che chi possiede un PC debba inviarlo alla Microsoft tutte le volte che esce un aggiornamento.
"Si rivolga al nostro centro di assistenza a Genova " (io sono di San Remo), mi rispondono. Casualmente dovevo recarmi proprio la', e non avendo voglia di discutere da un lato, e non potendo fare altrimenti dall'altra, eseguo.
Risultato; durante l'aggiornamento qualcosa va storto ed il P800 NON PARTE PIU' (Alla faccia dei centri di assistenza, di arreco danno, al limite)?!
Ora mi si dice che devo aspettare 20 gg. per riavere il mio telefono che ho pagato 820 euro? MA STIAMO SCHERZANDO.
Io col P800 ci lavoro, ricevo ed invio le e-mail, ho tutti i miei contatti, l'agenda, e quant'altro. E loro mi danno un Panasonic in sostituzione che si limita a ricevere ed inviare telefonate? Non dovrebbero fornirmi un'attrezzatura che faccia le stesse cose del pezzo difettoso? A me sembra che sia un po' come portare una macchina in garanzia al concessionario ed avere in sostituzione una bicicletta.
Non so se sappiate cosa si possa fare in casi del genere, o se ci si debba rassegnare a non essere tutelati, ad ogni modo sappiate che sono molto deluso dall'inefficienza di colossi che si penserebbe essere seri.
Un cliente deluso
Risposta ADUC
puo' contestare il danno arrecatole dall'assistenza, rivolgendosi al giudice di pace. Questo, in quanto e' l'assistenza ad averle arrecato un danno, causando il problema al telefono e conseguentemente e' questa a doverne rispondere. Puo' iniziare con la contestazione per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per il rimborso, dando avviso che in difetto adira' le vie legali e rivolgendosi poi al giudice -prima, comunque, ritiri il telefono.
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