Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2003
Vorrei porre alla vostra attenzione un comportamento, a mio parere scorretto, da parte di TELECOM Italia.
Piu' di 2 anni fa' ho stipulato un contratto con TELECOM, attivando una linea telefonica e nello specifico una linea "ISDN" per collegamenti internet in modo digitale, con canone fisso di 33 euro telefonate e altro escluso. Verso i primi di Febbraio 2003, si guasta irrimediabilmente il mio modem ISDN, quindi decido di rinunciare al collegamento internet "digitale" e mi collego tramite un modem "analogico" (solo a questo punto, mi rendo conto che non c'e' alcuna differenza in velocita' tra le due linee, se non nell'immediata connessione al server locale da parte della linea ISDN ma non in "navigazione", comunque non e' questo l'unico punto...) e in data15/02/2003 mando un FAX a TELECOM richiedendo la "trasformazione dalla linea ISDN alla linea RTG", operazione che in base alle informazioni ricevute dal "187" Avrebbe richiesto non piu' di 15-20 giorni. In data 18/03/2003 non avendo ricevuto alcuna segnalazione da parte di TELECOM, decido di chiamare il "187" e su indicazione, insieme all'operatore compilo una "scheda di sollecito", passano i giorni ma... nessuno!!! Lunedi' scorso (07/04/2003) sempre tramite il "187" ho fatto un'altra "scheda di sollecito", a oggi ancora niente.
Visto che, in data 17/03/2003 ho gia' pagato la bolletta relativa al primo bimestre, periodo nella quale ho realmente usufruito del servizio fino a inizio Febbraio, e' giusto che continui a pagare la differenza di canone fisso tra linea ISDN e linea RTG, visto che gia' dalla prossima bolletta dovro' farmi carico anche della spesa supplementare di 60 euro per la sopracitata operazione e ancora, tali ritardi non sono causati apposta per spremere quanto piu' possibile da noi consumatori, visto che quando si tratta di "ISTALLARE" qualche cosa i tempi tecnici richiesti vengono rispettati e a volte addirittura (vedi precedenti TELECOM), vengono attivati servizi senza nemmeno averne fatta richiesta.
Mi appello alla vostra autorevolezza e competenza circa il comportamento che devo adottare nei confronti di TELECOM Italia.
Ringraziando anticipatamente per la vostra attenzione, resto in attesa di cordiale risposta, un saluto
Piu' di 2 anni fa' ho stipulato un contratto con TELECOM, attivando una linea telefonica e nello specifico una linea "ISDN" per collegamenti internet in modo digitale, con canone fisso di 33 euro telefonate e altro escluso. Verso i primi di Febbraio 2003, si guasta irrimediabilmente il mio modem ISDN, quindi decido di rinunciare al collegamento internet "digitale" e mi collego tramite un modem "analogico" (solo a questo punto, mi rendo conto che non c'e' alcuna differenza in velocita' tra le due linee, se non nell'immediata connessione al server locale da parte della linea ISDN ma non in "navigazione", comunque non e' questo l'unico punto...) e in data15/02/2003 mando un FAX a TELECOM richiedendo la "trasformazione dalla linea ISDN alla linea RTG", operazione che in base alle informazioni ricevute dal "187" Avrebbe richiesto non piu' di 15-20 giorni. In data 18/03/2003 non avendo ricevuto alcuna segnalazione da parte di TELECOM, decido di chiamare il "187" e su indicazione, insieme all'operatore compilo una "scheda di sollecito", passano i giorni ma... nessuno!!! Lunedi' scorso (07/04/2003) sempre tramite il "187" ho fatto un'altra "scheda di sollecito", a oggi ancora niente.
Visto che, in data 17/03/2003 ho gia' pagato la bolletta relativa al primo bimestre, periodo nella quale ho realmente usufruito del servizio fino a inizio Febbraio, e' giusto che continui a pagare la differenza di canone fisso tra linea ISDN e linea RTG, visto che gia' dalla prossima bolletta dovro' farmi carico anche della spesa supplementare di 60 euro per la sopracitata operazione e ancora, tali ritardi non sono causati apposta per spremere quanto piu' possibile da noi consumatori, visto che quando si tratta di "ISTALLARE" qualche cosa i tempi tecnici richiesti vengono rispettati e a volte addirittura (vedi precedenti TELECOM), vengono attivati servizi senza nemmeno averne fatta richiesta.
Mi appello alla vostra autorevolezza e competenza circa il comportamento che devo adottare nei confronti di TELECOM Italia.
Ringraziando anticipatamente per la vostra attenzione, resto in attesa di cordiale risposta, un saluto
Risposta ADUC
provi a fare una richiesta ufficiale: i fax non vengono presi in grande considerazione. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, facendo riferimento alle richieste precedenti, intimando che si provveda entro 15 gg alla definitiva conversione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Intesti la comunicazione p.c. anche al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na, richiedendo una valutazione ed un intervento; si rivolga poi al giudice di pace.
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