Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 aprile 2003
Domanda 5 aprile 2003
Ho acquistato tramite venditore a domicilio, da una nota azienda italiana, una aspirapolvere-vaporella e ferro da stiro per un importo di circa 3.500.000 delle vecchie Lire. Quando l'elettrodomestico era ancora in garanzia si e' bruciata la centralina elettronica dello strumento e l'elettrodomestico mi e' stato sostituito con uno che, il venditore mi ha consegnato personalmente dicendomi che era nuovo ma che tuttavia non era imballato. Dopo meno di tre mesi lo stesso guasto. Non vi era a quel punto piu' garanzia ma in seguito a mie lamentele il venditore a contattato l'azienda cercando di farmi avere un nuovo prodotto. A distanza di sei mesi dall'accaduto mi dicono che mi verra' consegnata una nuova macchina ma che dovro' pagare delle spese di trasporto facendomi presente che si tratta di un favore particolare in quanto la "colpa" non e' dell'azienda ma e' mia perche' probabilmente ho dei "picchi" di tensione elettrica in casa. Ho anche fatto controllare la tensione che viene immessa in casa e tutto e' risultato regolare. Ora non so che fare e se mi succede il fatto per una terza volta? Praticamente perdo 3.500.000 lire! Non vorrei accettare il nuovo elettrodomestico ma farmi restituire parte della somma che ho pagato. Posso farlo? E se accetto posso rifiutarmi di pagare spese di trasporto? Grazie

Risposta ADUC
oggettivamente, riteniamo che le convenga accettare la sostituzione e pagare le spese di trasporto. In quanto in questo modo avra' un elettrodomestico nuovo, che in caso di vizio di produzione le consentira' di agire sul rivenditore. L'alternativa, e' d'intentare un contenzioso: puo' anche farlo ma forse se deve far causa sarebbe bene che almento avesse in mano un apparecchio danneggiato invece che niente come adesso (col rischio di vedersi rigirare la frittata senza possibilita' di dimostrare il vizio originario dell'oggetto che non ha piu').
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