Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2003
Domanda 28 marzo 2003
Buongiorno sono un cittadino italiano che nel giorno 07/12/2002 alle ore 13.19 accedevo nella zona a traffico limitato (via arenula 12 - Roma) e venivo multato dal rilevamento elettronico.
Rappresento che l'orario di divieto e' dalle ore 14.00 alle ore 20.00.
Contattavo i vigili urbani i quali mi informavano che nel predetto giorno il sindaco con un'ordinanza anticipava il divieto alle ore o8.00.
Posso fare ricorso sulla scarsa informazione???
e se il cartello di divieto non era stato modificato??
Certo di una vostra risposta porgo distinti saluti

Risposta ADUC
potrebbe portare la questine davanti ad un giudice di pace, effettuando le contestazioni del caso: sara' poi quest'ultimo a decidere in merito.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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