Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 marzo 2003
Domanda 23 marzo 2003
Buongiorno, vorrei un aiuto da voi: il 4 gennaio ho acquistato un trattore usato per 11000 euro e all'atto del contratto mi e' stato assicurato che era in buone condizioni generali (anche sul sito del venditore viene rilevato questo fatto); appena mi viene consegnato, circa 10 gg dopo (io saldo la cifra) appena lo metto in moto e lo lascio acceso senza utilizzarlo in campo noto delle perdite evidenti di olio e dopo molte telefonate e alla fine un incontro col titolare della ditta venditrice ci mettiamo d'accordo per la riparazione di tutti i guasti.
Il trattore viene prelevato da me per la riparazione il 15 febbraio dopo molte sollecitazioni da parte mia e mi viene consegnato il 17 marzo dopo altre innumerevoli sollecitazioni e telefonate a vuoto. Appena a casa noto un'ulteriore perdita di olio meno vistosa della precedente, una perdita che rende comunque utilizzabile il trattore per lavori non pesanti (concimazione). Faccio comunque presente la cosa al venditore; in attesa di una risposta provo ad utilizzare il trattore per fresare (motivo per il quale ho acquistato questa macchina) e noto subito che ha dei problemi notevoli: fumo, surriscaldamento del motore, (trattore non funzionante quindi), motivi per i quali smetto subito per paura che succeda qualcosa di grave. Dopo aver fatto presente queste cose al venditore (il quale al telefono tra l'altro alza la voce dicendomi di non disturbarlo piu') l'unica proposta che ho e' quella della sostituzione con un'altra macchina e non la rescissione del contratto. Premetto che io sono di Milano e il venditore e' a Verona. Datemi un consiglio, posso aver diritto all'annullamento del contratto; cosa posso fare? Vi prego rispondetemi presto e' molto urgente. Grazie.

Risposta ADUC
dipende da cio' che risulta in contratto. Infatti, lei ha acquistato la macchina nelle condizioni in cui si trova, salvo contratto piu' dettagliato. Puo' pero' contestare quei vizi che -tramite perizia- risultassero occulti. Inoltre, a suo favore -ed a riprova del fatto che il venditore le garantisse buone condizioni di garanzia- potra' addurre la riparazione gia' avvenuta, evidenziando come la stessa non sia stata definitiva. Come primo passo, potra' rivolgersi in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
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