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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2003
Domanda 19 marzo 2003
Dopo aver ricevuto un avviso di atto giudiziario in data 28 febbraio, in data 1° marzo 2003 ritiro presso l'ufficio postale una contravvenzione dalla Polizia Municipale del Comune Casavatore (NA) (di cui allego scansione).
Questo verbale afferma che il sottoscritto in data 19 novembre 2002 alle ore 17.53 ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso in localita' "Quad. Torricelli-Marconi"(???).
Ora, pur essendo nato in provincia di Napoli risiedo stabilmente a Carmagnola (To) dal 1969 e non sono mai stato nel comune di Casavatore, ne' io ne' tantomeno, la mia vettura.
In merito al verbale di cui sopra, ecco alcune mie osservazioni.
A vs. giudizio possono essere valide per ottenere l'annullamento del verbale?

1. Interpellati, i Vigili della mia citta', mi consigliano di scrivere al comando dei Vigili di Casavatore facendo presente la situazione, e citando il recente fatto avvenuto nel napoletano di vetture con targhe clonate, mi consigliano inoltre di scrivere inoltre al comando dei Carabinieri di Napoli facendo spiegando che ho ricevuto una multa ecc. Tutto cio' puo' essere utile?

2. Nel verbale che mi e' stato consegnato non sono presenti le firme dei verbalizzatori e questo in contrasto con la sentenza della cassazione n. 2341/1998, mentre nel verbale medesimo si fa riferimento al fatto che la stampa e' eseguita in base alla legge 59/97 ex art.15 c.2, si tratta quindi di una disposizione antecedente alla sentenza della cassazione. Per la mancanza delle firme il verbale puo' quindi essere ritenuto nullo?

3. Al verbale che mi e' stato recapitato non e' allegato alcun bollettino per il versamento su Conto Corrente Postale. E' regolare tutto cio'?

4. Inoltre la localita "quad. Torricelli-Marconi", corrisponderebbe in realta', a viale E. Torricelli e viale G. Marconi del comune di Casavatore (come potete verificare su www.kwmappe.kataweb.it). Notare che Viale Torricelli ha due sensi di marcia separati da uno spartitraffico e quindi incrocia con viale Marconi in due punti distinti. Cosa vorra' mai dire "quad"? Perche' sul verbale non e' riportato in modo chiaro il luogo dell'infrazione, come previsto dal Codice della Strada?
Non vi sembra che anche qui vi sia una irregolarita'?
Nel verbale di accertamento, la causa dell'impossibilita' di contestare l'infrazione immediatamente, viene indicata separatamente dal testo del verbale nelle modalita' di pagamento e ricorso, e' corretto tutto cio'? Non dovrebbe essere la causa motivata direttamente nel verbale e non a parte, come se si trattasse di un 'prestampato' buono per tutte le occasioni?

5. Per concludere le mie osservazioni, nelle modalita' di pagamento e ricorso, non e' specificato che per il ricorso al Giudice di pace si hanno a disposizione (a quanto mi risulta) solo 30 giorni, ma si viene indotti a credere che sia possibile entro 60 gg dalla notifica. Anche questa non e' una irregolarita' formale?
E' mai possibile che sia costretto a pagare per un illecito amministrativo che non ho commesso?
Avrei intenzione di fare ricorso al prefetto per cui, se potessi avere rapidamente vs. indicazioni sui quesiti di cui sopra, sono certo che il mio ricorso sarebbe senz'altro piu' efficace.
Ringraziandovi anticipatamente, resto in attesa del Vs. autorevole parere in merito e di eventuali chiarimenti riteneste necessari.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
per poter effettuare la sua contestazione, e' indispensabile dimostrare dove si trovasse il suo mezzo alla data ed all'ora indicate.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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