Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 marzo 2003
Vorrei sapere quali pratiche devo intraprendere per far spostare un palo (in legno) della telecom che si trova su un terreno dove sorgera' una nuova costruzione.
Dovro' sostenere delle spese per la rimozione del palo in questione?
Dovro' sostenere delle spese per la rimozione del palo in questione?
Risposta ADUC
puo' darsi, ma occorre chiarisca la situazione: in primo luogo, occorrerebbe conoscere da quanto tempo ed a che titolo il palo sia stato collocato. Tanto per cominciare, in caso fossero decorsi almeno 20 anni, Telecom potrebbe sostenere di aver usucapito un qualche diritto.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Telecom vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha) e' utile per capire in che termini possa contestare, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'. Come sia meglio muoversi, dipende pero' da quanto sopra specificato. Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sicuramente rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Telecom vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha) e' utile per capire in che termini possa contestare, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'. Come sia meglio muoversi, dipende pero' da quanto sopra specificato. Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' sicuramente rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
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