Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 marzo 2003
E' la prima volta che mi capita di aver bisogno di rivolgermi a associazioni come la vostra, e oltretutto per un motivo anche personalmente doloroso.
Riassumo brevemente il mio caso (che, temo, non essere isolato, anche se nelle vostre risposte on-line non ho trovato traccia di simili truffe).
Sabato 15 febbraio e' morto mio padre.
Mercoledi' 26 febbraio e' stato recapitato a mia madre un pacco, spedito per "Paccocelere contrassegno" gravato appunto di un contrassegno di 45 euro, e indirizzato a mio padre.
Il pacco risulta spedito il giorno 22 febbraio e reca come mittente la "JERIKO INTERNATIONAL", casella postale 150, 52025 Montevarchi (AR) e la stampigliatura a timbro "documenti importanti".
Non sapendo di cosa si trattasse, e essendo normale in casa dei miei ricevere documenti, libri, dischi, CD per posta, mia madre ha ritirato il pacco e pagato i 45 euro.
Il contenuto del pacco, un fascicolo intitolato "Documenti di seduzione rapida. La potenza della Programmazione neurolinguistica applicata alla seduzione", e' pero' assolutamente al di fuori di ogni interesse di mio padre (professore ordinario di etnomusicologia all'Universita' di Bologna), per cui sono del tutto sicuro non possa aver ordinato il fascicolo che e' arrivato.
Inoltre il testo e' chiaramente una traduzione (orrenda) di consigli assurdi.
Io ho il sospetto che vi sia una organizzazione che spedisce pacchi di questo genere indirizzandoli ai defunti, fidando nella buona fede di chi si vede arrivare un plico con la dizione "documenti importanti" dopo la morte di un congiunto, portando a versare comunque il valore del contrassegno.
In seguito a una ricerca in internet non ho trovato alcuna traccia della societa' in questione. Domani provero' con la camera di commercio di Arezzo.
Immagino di avere diritto ai canonici dieci giorni lavorativi per il recesso, ma trattandosi di uno stampato non ne sono del tutto sicuro. Comunque alla scadenza del termine inviero' una raccomandata con avviso di ricevuta (alla casella postale??) comunicando la mia intenzione di restituire il fascicolo e la volonta' di riavere i 45 euro.
Nel frattempo, potete essermi d'aiuto con un consiglio? Il tempo non e' molto, lo so.
Grazie in anticipo
Riassumo brevemente il mio caso (che, temo, non essere isolato, anche se nelle vostre risposte on-line non ho trovato traccia di simili truffe).
Sabato 15 febbraio e' morto mio padre.
Mercoledi' 26 febbraio e' stato recapitato a mia madre un pacco, spedito per "Paccocelere contrassegno" gravato appunto di un contrassegno di 45 euro, e indirizzato a mio padre.
Il pacco risulta spedito il giorno 22 febbraio e reca come mittente la "JERIKO INTERNATIONAL", casella postale 150, 52025 Montevarchi (AR) e la stampigliatura a timbro "documenti importanti".
Non sapendo di cosa si trattasse, e essendo normale in casa dei miei ricevere documenti, libri, dischi, CD per posta, mia madre ha ritirato il pacco e pagato i 45 euro.
Il contenuto del pacco, un fascicolo intitolato "Documenti di seduzione rapida. La potenza della Programmazione neurolinguistica applicata alla seduzione", e' pero' assolutamente al di fuori di ogni interesse di mio padre (professore ordinario di etnomusicologia all'Universita' di Bologna), per cui sono del tutto sicuro non possa aver ordinato il fascicolo che e' arrivato.
Inoltre il testo e' chiaramente una traduzione (orrenda) di consigli assurdi.
Io ho il sospetto che vi sia una organizzazione che spedisce pacchi di questo genere indirizzandoli ai defunti, fidando nella buona fede di chi si vede arrivare un plico con la dizione "documenti importanti" dopo la morte di un congiunto, portando a versare comunque il valore del contrassegno.
In seguito a una ricerca in internet non ho trovato alcuna traccia della societa' in questione. Domani provero' con la camera di commercio di Arezzo.
Immagino di avere diritto ai canonici dieci giorni lavorativi per il recesso, ma trattandosi di uno stampato non ne sono del tutto sicuro. Comunque alla scadenza del termine inviero' una raccomandata con avviso di ricevuta (alla casella postale??) comunicando la mia intenzione di restituire il fascicolo e la volonta' di riavere i 45 euro.
Nel frattempo, potete essermi d'aiuto con un consiglio? Il tempo non e' molto, lo so.
Grazie in anticipo
Risposta ADUC
puo' effettuare la visura sulla ditta anche presso la Camera di Commercio di Milano. Puo' comunque restituire il pacco ed inviare una raccomandata A/R di recesso entro 7 gg (non e' detto che risulti come acquisto telematico, quindi il recesso sarebbe di 7 gg) allegando copia della ricevuta della spedizione di restituzione, intimando di rimborsarla entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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