Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 febbraio 2003
Domanda 26 febbraio 2003
Salve, mi chiamo xxx vi scrivo dalla Prov. di Ancona. Sono proprietario di un appartamento in multiproprieta' a Tenerife Isole Canarie. Circa 1 anno fa sono stato contattato da una Societa' che si chiama Global Communication International con sede in Florida USA. Questa societa' tramite operatore Italiano mi ha fatto un'offerta di acquisto che ho accettato considerato che avevo bisogno di disponibilita' economica. A seguito di contrattazione avvenuta via telefonica e via Fax o rispedito la mia documentazione e ho dovuto pagare 1650 Euro per uno studio li a Tenerife, il quale studio si doveva occupare della sistemazione delle pratiche in quanto il mio appartamento e' stato acquistato nel 1993, e quindi andavano fatti dei documenti al Catasto per poter vendere detto appartamento.
Dopodiche' sono passati diversi mesi nei quali io ho ripetutamente chiamato per sapere la situazione, ma mi hanno sempre detto che alla loro societa' venivano messi i bastoni tra le ruote da parte del complesso residenziale in quanto stavano comprando molte settimane per far parte del Consiglio di Amministrazione del complesso residenziale. Le ultime notizie che ho ricevuto sono state a Novembre 2002 dopodiche' non ho avuto piu' risposte, anzi non riesco piu' a contattare questa societa' in quanto i numeri telefonici che avevo sono praticamente non piu' attivi.
A questo punto penso proprio di essere stato truffato, pero' vorrei sapere se ad altre persone e' successa una cosa del genere, e cosa posso fare per recuperare almeno i soldi versati.
Se potete aiutarmi vi ringrazio anticipatamente molto.
Grazie.

Risposta ADUC
a chi ci contatta, sconsigliamo di sottoscrivere simili accordi e di pagare tali somme, in quanto non c'e' alcuna garanzia che il rapporto contrattuale venga portato a termine, mentre le spese risultano dovute all'attivita' dell'agenzia. Provi a far convocare, per una conciliazione, l'agenzia in questione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio: se fosse possibile tentare un qualche accordo senza troppe spese (per evitare le spese di bollo, davandi al giudice di pace mantenga la richiesta -conciliativa appunto- entro i 1000 euro, altrimenti rischia di spendere per nulla somme ulteriori). A seconda dell'esito della conciliazione, decidera' se affidarsi o meno ad un legale per il contenzioso -che occorre valutare se possa o meno convenire.
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