Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2003
Domanda 21 febbraio 2003
Sono in possesso di un assegno circolare non trasferibile emesso da una filiale della Banca Commerciale Italiana intestato a me. (Assegno di importo pari a Euro 4.169, 73 emesso da agenzia assicurazioni con relative informazioni di data e numero sinistro)
Telefonando per chiedere se potevo recarmi presso la loro agenzia per l'incasso dello stesso, mi hanno riferito che se non ero un loro correntista o non conosciuto presso la loro filiale non potevano farmi incassare l'assegno.
Non avendo un conto corrente vuol dire che non potro' mai rientrare dalle spese sostenute per la riparazione del motoveicolo? Oppure sono obbligato ad aprire un conto corrente presso di loro per poter incassare I MIEI SOLDI e chiuderlo immediatamente dopo?

Risposta ADUC
In realta' si ha la possibilita' di farsi pagare un assegno se si ha un conto, si e' conosciuti da altro correntista disposto a garantire oppure si e' noti ad un cassiere, un funzionario etc della banca medesima. Altrimenti, occorre un notaio che certifichi l'identita' (e comunque, nella filiale di emissione).
Unica soluzione alternativa: versare l'assegno su un c/c "amico", su altra banca: in modo che il soggetto che incassa la somma sia reperibile.
Infatti la banca ha il dovere di tutelare i propri correntisti, e un semplice impiegato allo sportello non ha i mezzi ne' l'autorita' per valutare la correttezza del documento presentatogli, ma puo' solo fidarsi delle persone con un conto aperto in quella banca.
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