Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2003
Domanda 6 febbraio 2003
Gentili amici dell'Aduc, ho acquistato tre mesi fa un Hard Disk esterno da 80 GB, marca Iomega, presso R. O. srl della catena Wellcome, a Roma.
Un mese fa l'HD non ha piu' funzionato. E l'ho riportato al negozio per verifiche. Qui mi hanno detto che probabilmente era da cambiare, che non avrei perso i dati per me preziosi gia' archiviati, che lo lasciassi perche' l'indomani ne sarebbero arrivati di nuovi, eventualmente da sostituire dopo il trasferimento dei dati.
Sono passate quattro settimane. Ai miei solleciti, il responsabile del negozio mi racconta ogni tipo di storie sui ritardi dei corrieri ed altre questioni che non mi riguardano minimamente. Io sono senza dati e perdo settimane di lavoro. Non so assolutamente cosa possa fare, dato che -a detta del negoziante, e sulla base di mie precedenti esperienze- passare attraverso la Iomega causerebbe perdite di tempo molto maggiori.
Gradirei avere un consiglio su quali pressioni posso esercitare sul negoziante o sul fabbricante per avere il mio HDD in tempi professionali, cioe' proporzionati all'importanza dell'oggetto (e' come se mi fosse bloccato l'accesso all'intero ufficio) ed alla stupidita' dell'intervento (si tratta probabilmente di un collegamento elettronico difettoso, o comunque di una rapida sostituzione).
Grazie. Cordiali saluti

Risposta ADUC
dovrebbe inviare una raccomandata A/R al negoziante, rilevando il ritardo, facendo anche presente il problema dei dati che avrebbero dovuto esserle trasferiti e comunque intimando che si provveda entro 15 gg alla consegna dell'hard disk totalmente riparato, avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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