Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 febbraio 2003
Caro Aduc nel dicembre 2000 ho ordinato telefonicamente a TELE2 un cordless. Nulla sono valse le innumerevoli telefonate per informazioni in merito in quanto l'apparecchio non mi era mai stato recapitato. Il 7 giugno 2001, stanco delle continue prese in giro e dopo giunta la fattura telefonica datata 06/03/2001 che mi addebitava l'importo del cordless, ho deciso di mandare una raccomandata alla compagnia dicendo di voler pagare la fattura in questione debitamente corretta nell'importo dovuto senza l'importo del cordless in quanto non mi era mai stato recapitato e che intendevo immediatamente revocare il mio abbonamento. Dopo circa un anno, il 8/03/2002 mi giunge un sollecito di Tele2 di tale fattura. Dopo l'ennesima telefonata, la societa' telefonica mi assicurava che mi avrebbe rimborsato l'importo del cordless appena avrei pagato la fattura pendente. Fidandomi un'altra volta ho pagato tale fattura in data 28 marzo 2002, ho inviato un fax all'ufficio credito e un fax all'ufficio cordless che provava, tramite bollettino postale da loro inviatomi, l'avvenuto pagamento e ho comunicato le mie coordinate bancarie per il rimborso richiesto. Fino ad oggi dopo numerosissimi solleciti non ho ricevuto ancora nulla. Gli operatori mi rispondono che la pratica e' stata evasa in data 8 maggio 2002 e che il rimborso arrivera' e lo stesso giorno segnalavano il problema. Sconsolato chiedo un vostro consiglio sulle azioni da intraprendere.
Risposta ADUC
ha ragione a volere il rimborso del costo del telefono, ma non doveva collegare il contratto con Tele2 e il mancato invio del cordless, infatti erano due questioni distinte, ecco perche' le e' stato richiesto comunque l'adempimento della fattura.
A questo punto solleciti al gestore inviando una raccomandata A/R (facendo presente l'altra raccomandata a suo tempo inviata) il rimborso entro 15 gg., specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
A questo punto solleciti al gestore inviando una raccomandata A/R (facendo presente l'altra raccomandata a suo tempo inviata) il rimborso entro 15 gg., specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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