Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2003
Innanzi tutto Vi ringrazio per l'ottima possibilita' che date ai consumatori di far sentire anche la propria voce e nello stesso tempo Vi chiedo di dare risposta al mio quesito: Qualche anno fa la Blu, (gestore di telefonia mobile), pubblicizzo un'offerta che mi alletto' parecchi nonostante non avessi sentito parlare molto di tale gestore.
L'offerta consisteva nell'omaggio di 30 Sms gratuiti al mese per sempre se avessi attivato una Sim Blu.
Nonostante avevo gia' un gestore di telefonia mobile, tale offerta mi alletto' e decisi di comprare una Sim Blu per usufruire di tale promozione.
Come ben sappiamo la Blu sta per diventare a tutti gli effetti proprieta' della Wind e parlando con un'operatrice Wind ho scoperto che tale opzione od offerta non sara' piu' disponibile dal mese di febbraio in poi!
Non vi sembra un sopruso?
Io acquistai la Sim solo ed esclusivamente per tale promozione e ora mi trovo con una Sim Wind e senza gli Sms gratuiti!
Sarei lieto di sapere se c'e' una via legale per presentare ricorso a tale imposizione!
RingraziandoVi anticipatamente Vi porgo i piu' cordiali saluti.
L'offerta consisteva nell'omaggio di 30 Sms gratuiti al mese per sempre se avessi attivato una Sim Blu.
Nonostante avevo gia' un gestore di telefonia mobile, tale offerta mi alletto' e decisi di comprare una Sim Blu per usufruire di tale promozione.
Come ben sappiamo la Blu sta per diventare a tutti gli effetti proprieta' della Wind e parlando con un'operatrice Wind ho scoperto che tale opzione od offerta non sara' piu' disponibile dal mese di febbraio in poi!
Non vi sembra un sopruso?
Io acquistai la Sim solo ed esclusivamente per tale promozione e ora mi trovo con una Sim Wind e senza gli Sms gratuiti!
Sarei lieto di sapere se c'e' una via legale per presentare ricorso a tale imposizione!
RingraziandoVi anticipatamente Vi porgo i piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
le offerte cambiano, o comunque sono fatte per essere prima o poi modificate, pertanto non e' questione che a farlo sia Blu o Wind. Ad ogni modo, quella di adesso e' una variazione contrattuale, che puo' essere accolta o meno, potendo conseguentemente risolvere il contratto.
Allo stato, e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. QUESTO e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare, intanto, se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta- sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata.
Non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno. Il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- ed e' importante come vengano ereditati i contratti e gli obblighi derivanti ma non se ne possono imporri maggiori.
L'unica cosa che e' effettivamente possibile fare e' di chiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na, in quanto le societa' che hanno "ereditato" Blu si sono adeguate alle disposizioni ricevute e conseguentemente e' solo possibile verificare che vi si stiano effettivamente attenendo.
Allo stato, e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. QUESTO e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare, intanto, se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta- sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata.
Non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno. Il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- ed e' importante come vengano ereditati i contratti e gli obblighi derivanti ma non se ne possono imporri maggiori.
L'unica cosa che e' effettivamente possibile fare e' di chiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na, in quanto le societa' che hanno "ereditato" Blu si sono adeguate alle disposizioni ricevute e conseguentemente e' solo possibile verificare che vi si stiano effettivamente attenendo.
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