Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 gennaio 2003
Vorrei chiederLe un consiglio sulla legittimita' degli avvisi che la Rai manda ai nuovi residenti nei comuni e che non risultano ancora in regola con l'abbonamento televisivo.
Ho acquistato sette anni fa la mia prima casa presso un comune al di fuori della mio domicilio.
Naturalmente per sfruttare le agevolazioni di legge, essendo prima casa, ho dovuto spostare la residenza presso questo comune pur rimanendo domiciliato nell'altro.
Ora mi sono trasferito da inizio anno con la mia ragazza a convivere presso questa abitazione, naturalmente fino ad ora non mi interessava avere la televisione (premetto che sono totalmente contrario a questa tassa), comunque visto che mi e' stata regalata ora la posseggo.
Da un paio d'anni continuavano ad arrivarmi dei solleciti di pagamento al canone rai in quanto risultava dai loro archivi che come nuovo residente non ero ancora stato registrato, come ultimo mi e' arrivato proprio da un paio di giorni una lettera con la quale mi si avvisa che, visto che non gli era ancora pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della mia pratica, e che non avevo ancora stipulato un abbonamento, potevo mettermi in regola pagando un importo di 283.35 euro per il periodo gennaio 01 dicembre 03, altrimenti l'amministrazione finanziaria procedera' ai necessari controlli.
Ora a parte che non capisco con che criterio loro decidono che io posseggo un televisore da gennaio 01!!!!
Come possono provarlo? Non e' la mia parola contro la loro?
Come possono obbligarmi a farmi pagare una tassa per un periodo antecedente.
Cosa puo' succedere se non rispondo a questa ultima lettera? Ed eventualmente cosa dovrei rispondere?
Chi puo' venire a controllare, la finanza? Deve essere accompagnata da un responsabile della rai? Deve avere un mandato per entrare in casa mia?
Resto in attesa di una Sua cortese risposta.
Cordiali saluti
Ho acquistato sette anni fa la mia prima casa presso un comune al di fuori della mio domicilio.
Naturalmente per sfruttare le agevolazioni di legge, essendo prima casa, ho dovuto spostare la residenza presso questo comune pur rimanendo domiciliato nell'altro.
Ora mi sono trasferito da inizio anno con la mia ragazza a convivere presso questa abitazione, naturalmente fino ad ora non mi interessava avere la televisione (premetto che sono totalmente contrario a questa tassa), comunque visto che mi e' stata regalata ora la posseggo.
Da un paio d'anni continuavano ad arrivarmi dei solleciti di pagamento al canone rai in quanto risultava dai loro archivi che come nuovo residente non ero ancora stato registrato, come ultimo mi e' arrivato proprio da un paio di giorni una lettera con la quale mi si avvisa che, visto che non gli era ancora pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della mia pratica, e che non avevo ancora stipulato un abbonamento, potevo mettermi in regola pagando un importo di 283.35 euro per il periodo gennaio 01 dicembre 03, altrimenti l'amministrazione finanziaria procedera' ai necessari controlli.
Ora a parte che non capisco con che criterio loro decidono che io posseggo un televisore da gennaio 01!!!!
Come possono provarlo? Non e' la mia parola contro la loro?
Come possono obbligarmi a farmi pagare una tassa per un periodo antecedente.
Cosa puo' succedere se non rispondo a questa ultima lettera? Ed eventualmente cosa dovrei rispondere?
Chi puo' venire a controllare, la finanza? Deve essere accompagnata da un responsabile della rai? Deve avere un mandato per entrare in casa mia?
Resto in attesa di una Sua cortese risposta.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
non sappiamo che elementi ci siano a riprova del suo possesso dal '01 in poi. Forse, ha sottoscritto dei servizi televisivi a pagamento? Nel qual caso, questo costituirebbe sicuramente prova della presenza del televisore in casa sua. Ad ogni modo, e' sempre opportuno rispondere a questo tipo di lettere, senza lasciarle cadere (forse, rispondendo subito a suo tempo, avrebbe risolto il problema).
Per cio' che concerne i controlli, possono avvenire da parte di ispettori Rai o della Finanza: quest'ultima potrebbe anche avere un mandato, ma sicuramente non la prima volta che dovessero effettuare il tentativo di verifica.
Per cio' che concerne i controlli, possono avvenire da parte di ispettori Rai o della Finanza: quest'ultima potrebbe anche avere un mandato, ma sicuramente non la prima volta che dovessero effettuare il tentativo di verifica.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti