Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2003
Domanda 19 gennaio 2003
Cortesemente vi chiedo un parere.
Nel 2001 mia madre ha subito un esteso danno tra la sala e la cucina del suo appartamento a causa della rottura di un tubo della colonna condominiale. L'amministratore ha verificato di persona e con propria ditta l'estensione del danno riconoscendo la responsabilita' condominiale. Ha fatto intervenire suo muratore e ha chiesto a mia madre di fargli avere nota di preventivo per la stuccatura e varie + imbiancatura, che gli ha trasmesso, facendo nel frattempo eseguire tali opere (L.1.650.000). L'assicuratore del condominio voleva liquidare una cifra assolutamente irrisoria, che mia madre non ha personalmente accettato, chiedendo che fosse girato il tutto all'amministratore. A distanza di tempo, non avendo visto ancora nulla, nel febbraio 2002 lei ha inviato raccomandata A/R all'amministratore chiedendo di poter compensare il suo credito nei confronti del condominio con le rate spese ordinarie fino al raggiungimento della somma. Tale raccomandata, regolarmente recapitata e ritirata, non ha mai ricevuto alcuna risposta o nota di dissenso ne' verbale ne' scritta. Ha quindi evitato di pagare le rate fino all'ammontare previsto. Riceve ora Raccomandata da parte di un legale incaricato dall'amministratore di richiesta di pagamento delle rate scoperte entro 10 gg., oltre a interessi e oltre a 100 euro a favore della sua rappresentata per risarcimento danni consistenti nel pagamento del suo intervento legale. Sto inviando raccomandata esplicativa al legale ma, nel frattempo, vorrei sapere cosa prevede la normativa e come ci consigliate di muoverci. Oltretutto vorremmo anche capire, se mia madre fosse obbligata al pagamento delle rate pregresse (che comunque non mi sembrerebbe giusto), come poter rientrare in possesso, dopo quasi due anni della somma sborsata per il condominio. Semplice curiosita' invece sapere se l'amministratore non era tenuto ad inviare almeno un avviso di sollecito (verbale o scritto); tenete presente che mia madre e' condomina da quando e' stata costruita la casa 50 anni fa e mai una volta ha pagato in ritardo una sola rata.

Risposta ADUC
consigliamo di pagare il dovuto come spese condominiali e di provvedere -visto che i termini sono stati correttamente e validamente interrotti- a reiterare la richiesta di rimborso del danno subito ed intimando di provvedervi definitivamente entro e non oltre 15 gg, con la specifica che in difetto adira' le vie legali (rivolgendosi tempestivamente al giudice di pace). Contesti anche le richieste di pagamento di danni e spese legali, in quanto e' mancata qualsivoglia contestazione in merito alla proposta a suo tempo formulata di compensazione (nonche' qualsiasi richiesta scritta di sollecito) -diffidando dal reiterare richieste indebite ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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