Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2003
Cara Aduc, ho acquistato (fine mese il rogito) una casa con la mia ragazza. E' stata intestata ad entrambi e non siamo ancora sposati. Anche il mutuo e' cointestato e sua mamma fa da garante oltre al nostro stipendio. Gradirei sapere se un giorno ad uno di noi due per qualche motivo (speriamo di no!) dovesse succedere qualcosa la casa rimarrebbe all'altro cointestatario vero? Oppure qualcuno potrebbe avanzare pretese sull'immobile? es. fratelli miei o suoi, genitori ecc. E' sottinteso per legge che l'immobile andrebbe all'altro cointestatario, oppure conviene fare una scrittura privata che in caso qualsiasi evento dovesse verificarsi il beneficiario rimane l'altro cointestatario della casa.. naturalmente immagino accollandosi tutta la parte del mutuo.
Vi ringrazio anticipatamente per l'utilissimo servizio e colgo l'occasione per salutarVi e augurarVi un buon anno.
Vi ringrazio anticipatamente per l'utilissimo servizio e colgo l'occasione per salutarVi e augurarVi un buon anno.
Risposta ADUC
per la meta' che non e' propria ma dell'altra persona, si aprira' la successione. Con la differenza che in caso foste sposati, il coniuge ereditera' la fetta piu' consistente rispetto agli altri eredi (i quali potranno essere esclusi -almeno i fratelli- in caso di testamento l'uno a favore dell'altro), mentre se non foste sposati, il cointestatario non ereditera' niente -se non quanto disposto in un eventuale testamento, per la sola quota disponibile e senza poter toccare le quote di eredita' di tutti i parenti aventi diritto. In sintesi, non c'e' modo di garantire in toto che l'immobile vada in eredita' all'altro cointestatario; e' pero' possibile escludere la maggioranza degli eredi sposandosi -e quindi legittimando il cointestatario- e facendo testamento a suo favore.
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