Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2003
Il 13 di Settembre 2002 ho inviato a Telecom Italia SPA la lettera per il cambiamento dell'intestatario del mio numero telefonico.
Subito dopo ho chiamato per la prima volta il servizio clienti. L'operatrice mi ha informata che ci sarebbe voluto un po' di tempo per la pratica ma che mi avrebbero inviato il contratto entro un paio di giorni e che non sarebbe stato necessario inviare nuovamente la lettera via fax.
Da quel momento in poi ho chiamato varie volte il servizio clienti della Telecom (le chiamate dovrebbero risultare dal registro Telecom). Gli operatori mi hanno piu' volte confermato che la pratica era in corso, che il contratto sarebbe arrivato entro breve e che non era necessario un nuovo invio della lettera.
Tutto questo e' andato avanti fino all'inizio di dicembre, quando, non avendo ricevuto ne' contratto ne' fatture, ho deciso di chiamare nuovamente il servizio clienti.
Il primo operatore, controllando la pratica, mi ha riattaccato il telefono in faccia.
Al secondo tentativo, l'operatrice, pur avendo a disposizione tutti i miei dati e conoscendo le mie precedenti telefonate, mi ha informato che non aveva ricevuto il fax del 13 settembre e che i dati a sua disposizione non erano sufficienti per far avanzare la pratica di subentro.
Il 9 dicembre 2002 ho dunque inviato la richiesta del subentro del 13 di Settembre 2002 e la conferma di ricezione del fax. Pochi giorni dopo (il 18 Dicembre 2002) mi e' finalmente arrivato il contratto della Telecom insieme ad una prima fattura per il canone di abbonamento. Come specificato sul contratto la durata minima del contratto sarebbe di 12 mesi, con data di attivazione 11 di Dicembre 2002. Le condizione della Telecom informano anche che tutte le spese non pagate dal titolare precedente devono essere pagate dal nuovo intestatario.
I risultati pratici: - Dovrei pagare almeno per 12 mesi il canone Telecom - da Dicembre 2002 a Dicembre 2003 e non come da me richiesto da Settembre 2002 a Settembre 2003; - Dovrei pagare pure le spese da Settembre 2002 fino a Dicembre 2002, ovvero anche per il periodo in cui la pratica e' stata ferma a causa della Telecom.
Sottoscrivendo il contratto Telecom ora, sarei legata all'azienda fino al Dicembre 2003 anziche' Settembre 2003.
Viste le condizioni ho deciso di non sottoscrivere il contratto.
Il 19 Dicembre 2002 ho inviato una lettera di reclamo al servizio clienti della Telecom in Firenze, chiedendo di modificare la data di scadenza, da dicembre 2003 a settembre 2003.
Non ho ricevuto alcuna reazione fino ad oggi, 14 gennaio 2003: mi hanno sospeso il servizio e non posso piu' utilizzare il telefono.
Mi rendo conto che dovessero reagire in qualche modo ma, senza aver risposto alla mia lettera e senza alcun avvertimento, staccare il numero non mi sembra un modo molto cortese.
Richiamero' il servizio clienti per ricevere qualche spiegazione da persona informata e responsabile.
Cosa posso fare?
La Telecom ha il diritto di farmi pagare per tutto il periodo non pagato dal titolare precedente o il periodo in cui ho utilizzato il servizio senza essere formalmente cliente?
Purtroppo, essendo straniera, mi trovo in grosse difficolta' nell'interazione con Telecom Italia e non ho idea di come far valere i miei diritti.
Per questi motivi mi rivolgo ora a voi, sperando possiate aiutarmi.
Rimango in attese di un vostro gradito riscontro e vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
Subito dopo ho chiamato per la prima volta il servizio clienti. L'operatrice mi ha informata che ci sarebbe voluto un po' di tempo per la pratica ma che mi avrebbero inviato il contratto entro un paio di giorni e che non sarebbe stato necessario inviare nuovamente la lettera via fax.
Da quel momento in poi ho chiamato varie volte il servizio clienti della Telecom (le chiamate dovrebbero risultare dal registro Telecom). Gli operatori mi hanno piu' volte confermato che la pratica era in corso, che il contratto sarebbe arrivato entro breve e che non era necessario un nuovo invio della lettera.
Tutto questo e' andato avanti fino all'inizio di dicembre, quando, non avendo ricevuto ne' contratto ne' fatture, ho deciso di chiamare nuovamente il servizio clienti.
Il primo operatore, controllando la pratica, mi ha riattaccato il telefono in faccia.
Al secondo tentativo, l'operatrice, pur avendo a disposizione tutti i miei dati e conoscendo le mie precedenti telefonate, mi ha informato che non aveva ricevuto il fax del 13 settembre e che i dati a sua disposizione non erano sufficienti per far avanzare la pratica di subentro.
Il 9 dicembre 2002 ho dunque inviato la richiesta del subentro del 13 di Settembre 2002 e la conferma di ricezione del fax. Pochi giorni dopo (il 18 Dicembre 2002) mi e' finalmente arrivato il contratto della Telecom insieme ad una prima fattura per il canone di abbonamento. Come specificato sul contratto la durata minima del contratto sarebbe di 12 mesi, con data di attivazione 11 di Dicembre 2002. Le condizione della Telecom informano anche che tutte le spese non pagate dal titolare precedente devono essere pagate dal nuovo intestatario.
I risultati pratici: - Dovrei pagare almeno per 12 mesi il canone Telecom - da Dicembre 2002 a Dicembre 2003 e non come da me richiesto da Settembre 2002 a Settembre 2003; - Dovrei pagare pure le spese da Settembre 2002 fino a Dicembre 2002, ovvero anche per il periodo in cui la pratica e' stata ferma a causa della Telecom.
Sottoscrivendo il contratto Telecom ora, sarei legata all'azienda fino al Dicembre 2003 anziche' Settembre 2003.
Viste le condizioni ho deciso di non sottoscrivere il contratto.
Il 19 Dicembre 2002 ho inviato una lettera di reclamo al servizio clienti della Telecom in Firenze, chiedendo di modificare la data di scadenza, da dicembre 2003 a settembre 2003.
Non ho ricevuto alcuna reazione fino ad oggi, 14 gennaio 2003: mi hanno sospeso il servizio e non posso piu' utilizzare il telefono.
Mi rendo conto che dovessero reagire in qualche modo ma, senza aver risposto alla mia lettera e senza alcun avvertimento, staccare il numero non mi sembra un modo molto cortese.
Richiamero' il servizio clienti per ricevere qualche spiegazione da persona informata e responsabile.
Cosa posso fare?
La Telecom ha il diritto di farmi pagare per tutto il periodo non pagato dal titolare precedente o il periodo in cui ho utilizzato il servizio senza essere formalmente cliente?
Purtroppo, essendo straniera, mi trovo in grosse difficolta' nell'interazione con Telecom Italia e non ho idea di come far valere i miei diritti.
Per questi motivi mi rivolgo ora a voi, sperando possiate aiutarmi.
Rimango in attese di un vostro gradito riscontro e vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
contestare e' difficile, in quanto la comunicazione di Settembre -per essere da lei opponibile- avrebbe dovuto avvenire a mezzo raccomandata A/R. Pertanto, a nostro avviso, non ha titolo per avanzare la richiesta che lei ha presentato a Telecom. Ad ogni modo, nulla toglie che possa sicuramente provvedere in tal senso: purche' tenga presenti gli ostacoli ed invii le sue richieste e/o contestazioni per raccomandata A/R e NON per fax. Per cio' che concerne i singoli punti, riteniamo che il distacco attuale sia semplicemente dovuto al suo mancato pagamento e per quanto attiene l'obbligo di accollarsi gli oneri del precedente proprietario, trattandosi di un subentro lei e' tenuta, poiche' ha acquisito oneri e diritti gravanti sul contratto in questione.
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