Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2003
Cara ADUC, avevo gia' scritto il 24 settembre per verificare la "possibilita' di richiedere il rimborso delle tasse - bollo ed assicurazione - per il mancato utilizzo dell'auto a causa della introduzione delle targhe alterne".
Oggi vi scrivo per qualcosa che ritengo piu' di una provocazione: All'inizio dell'operazione "Liberiamo l'Aria" (premetto che io abito a Ravenna - che non e' una grossa metropoli) nella delibera comunale veniva chiaramente "vietata la circolazione a tutti i veicoli non catalizzati a meno che non fossero equipaggiati con impianti GPL". Mio padre, pensionato, non potendo cambiare auto, ha provveduto (con una spesa di oltre 800 euro) a far installare l'impianto a GPL per non essere appiedato.
Dopo la sospensione in concomitanza delle festivita' natalizie, l'assessore competente (si fa per dire) ha deciso di consentire la circolazione anche dei veicoli non catalizzati purche' "omologati" da un controllo sulle emissioni (bollino blu); la ragione: "nella nostra provincia sono il 20% del parco circolante ed in questo modo non si andava a penalizzare le fasce notoriamente piu' deboli, quelle dei pensionati".
Inoltre, prossimamente (e questa direi che e' una beffa nella beffa), chi installera' impianti GPL potra' usufruire di "incentivi a fondo perduto stanziati dalla Regione".
Visto che i dati erano disponibili anche lo scorso anno e vista la "tardivita'" della manovra, e' possibile chiedere "un rimborso" o adire a qualche altro tipo di azione legale?
Personalmente mi sono attivato su diversi fronti per far si' che l'assessore "in-competente" cambi mestiere; e' veramente un persona "non degna di rappresentare i cittadini" (inutile raccontarvi tutta la trafila epistolare e l'arroganza delle risposte - comunicate sotto forma di "comunicato stampa a giornali"); ma questa e' un'altra "storia"....
Grazie ancora per l'attenzione.
Oggi vi scrivo per qualcosa che ritengo piu' di una provocazione: All'inizio dell'operazione "Liberiamo l'Aria" (premetto che io abito a Ravenna - che non e' una grossa metropoli) nella delibera comunale veniva chiaramente "vietata la circolazione a tutti i veicoli non catalizzati a meno che non fossero equipaggiati con impianti GPL". Mio padre, pensionato, non potendo cambiare auto, ha provveduto (con una spesa di oltre 800 euro) a far installare l'impianto a GPL per non essere appiedato.
Dopo la sospensione in concomitanza delle festivita' natalizie, l'assessore competente (si fa per dire) ha deciso di consentire la circolazione anche dei veicoli non catalizzati purche' "omologati" da un controllo sulle emissioni (bollino blu); la ragione: "nella nostra provincia sono il 20% del parco circolante ed in questo modo non si andava a penalizzare le fasce notoriamente piu' deboli, quelle dei pensionati".
Inoltre, prossimamente (e questa direi che e' una beffa nella beffa), chi installera' impianti GPL potra' usufruire di "incentivi a fondo perduto stanziati dalla Regione".
Visto che i dati erano disponibili anche lo scorso anno e vista la "tardivita'" della manovra, e' possibile chiedere "un rimborso" o adire a qualche altro tipo di azione legale?
Personalmente mi sono attivato su diversi fronti per far si' che l'assessore "in-competente" cambi mestiere; e' veramente un persona "non degna di rappresentare i cittadini" (inutile raccontarvi tutta la trafila epistolare e l'arroganza delle risposte - comunicate sotto forma di "comunicato stampa a giornali"); ma questa e' un'altra "storia"....
Grazie ancora per l'attenzione.
Risposta ADUC
possiamo suggerirle di rivolgersi al Difensore Civico per tentare di ottenere -lo si puo' sempre chiedere- l'applicazione seppur retroattiva degli incentivi, ma senza eccessive speranze. Vedremmo male un'azione per danni, in quanto l'esito e' troppo incerto rispetto alle spese invece anche troppo palesi.
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