Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 dicembre 2002
Domanda 20 dicembre 2002
Cara ADUC, abito in un piccolo condominio di 7 famiglie.
Il condominio e' dotato di un locale chiuso al piano terreno utilizzato per il rimessaggio di scooter, bici e moto. Io in particolare possiedo la moto. Dopo la quarta volta in cui ho ritrovato la freccia posteriore destra della moto danneggiata, perche' qualcuno inavvertitamente, presumo, vi urtava contro posteggiando la propria bici o scooter, ho preso carta e penna ed ho scritto all'amministratore e per conoscenza ai vari condomini per evidenziare la situazione, chiedendo innanzi tutto il rispetto delle cose altrui: tutto si puo' accettare, basta almeno che se ne parli e magari ci si scusi. Il risultato di questa lettera e' stato il risentimento dell'anonimo condomino che da inavveduto parcheggiatore si e' trasformato in consapevole teppista: la freccia della moto mi e' stata completamente divelta.
A questo punto vorrei fare una denuncia contro ignoti e chiedere il risarcimento al condominio, visto che l'accesso a questo locale e' preservato da due porte chiuse a chiave e la stessa e' in dotazione ai condomini.
Vorrei sapere se, a vostro parere, la richiesta di risarcimento e' sostenibile. Se si', avere anche dei riferimenti normativi, se no avere qualche consiglio sul da farsi.
Grazie comunque per quello che potrete dirmi.
Saluti. Egisto

Risposta ADUC
la denuncia contro ignoti puo' sicuramente farla. Per cio' che concerne il risarcimento del danno, il motivo da lei addotto non puo' essere sostenuto (non e' che debba rimetterci il condominio per il danno causato dal singolo, solo perche' non si sa chi fosse). Pero', potrebbe provare a richiedere il rimborso del danno al condominio sostenendo la mancanza di adeguata custodia delle parti comuni. E' un tentativo, ma ha degli elementi che potrebbero rendere ammissibile la richiesta.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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