Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 dicembre 2002
Domanda 16 dicembre 2002
Cari amici del ADUC la sottoscritta avrebbe un problema da esporvi: ho acquistato un candelabro di vetro molto sottile composto da due pezzi, la commessa non ha incartato l'oggetto con la dovuta cautela (almeno una piccola scatola di cartone) ma la solo inserito all'interno di una semplice borsa di plastica (piccola).
Durante il trasporto a casa, il candelabro sopracitato si e' rotto formando delle crepe, io sono andata a reclamare al direttore del suddetto negozio ma il signore non ha voluto sentire il mio reclamo e non ha voluto cambiarmi il prodotto.
Be' come mi devo comportare in questo caso?
Se vi interessano altri particolari sarebbe gentile se mi scrivereste un e-mail di interessamento al mio caso.
Grazie

Risposta ADUC
puo' anche essere confermabile una certa imperizia nell'impacchettare il candelabro, tuttavia la responsabilita' della rottura non ci pare possa essere della commessa, bensi' di una attiva fattura del candelabro medesimo (se eccessivamente fragile e' inadatto allo stesso uso per cui e' stato costruito) oppure e' stato danneggiato nel trasporto, in quanto e' stato battuto. Non si ritiene pero' che possa ravvisarsi una colpa del venditore. Ad ogni modo, puo' rivolgersi, in conciliazione, in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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