Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2002
Domanda 10 dicembre 2002
Egregi Signori / Gentili Signore, a seguito della ricezione della lettera che vi inoltro, sono a richiedervi se tali informazioni rispondono o meno a realta'.
In particolare vorrei sapere se possibile ottenere la restituzione del denaro e, in caso affermativo, vi chiedo cortesemente di informarmi riguardo: modo di agire modalita' di restituzione denaro percentuale di possibilita' di successo.
Inoltre vorrei anche sapere quali premi dovro' tenere in considerazione per il futuro, con la mia assicurazione (Reale Mutua Assicurazione).
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e porgo l'occasione per porgere Distinti Saluti
A febbraio 2002 c'e' stata una sentenza che ha dato 700 miliardi di lire di multa a 39 assicurazioni (tutte praticamente).
E' stato dimostrato che queste carogne dal 1995 al 2000 hanno applicato IL CARTELLO...
per chi non lo sa il cartello vuol dire che in pratica non si facevano concorrenza e aumentavano tutte ogni anno costringendo i consumatori a farli arricchire ingiustamente.
Il cartello delle compagnie assicuratrici che ha alleggerito le tasche degli utenti automobilisti e' stato specificatamente illustrato dall'Antitrust che ha comminato una multa di 700 miliardi di vecchie lire alle numerose imprese di assicurazioni (n.39).
Una condanna che e' stata confermata anche dal Consiglio di Stato: l'Antitrust aveva, dunque, visto giusto.
La societa' di servizi (Rc Log) con cui le compagnie hanno condizionato il mercato e' una delle, purtroppo non rare, espressioni del retaggio monopolista che soffoca la concorrenza.
La sentenza, oramai passata in giudicato, ha confermato l'illegittima attivita' delle maggiori compagnie di assicurazione operanti in Italia (SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN) le quali, sin dal '95-'97, attraverso la creazione di un accordo di cartello operavano contro la libera concorrenza del mercato ed ai danni dei consumatori, con una maggiorazione dei premi rc auto intorno al 20%.
In America una sentenza del genere avrebbe forzato le compagnie a risarcire del 20% delle somme pagate a tutti i loro clienti.
Ma in Italia NO!.
Dobbiamo essere noi stessi a richiedere il rimborso immediato con una semplice procedura che ora vi allego.
Ma queste carogne di assicurazioni hanno insabbiato tutto, cioe' i Media non ne hanno mai parlato in maniera massiccia.
VERGOGNATEVI!!!!!!!!! Ecco il link al sito della ADUSBEF per ottenere subito il rimborso compreso di moduli che potete stamparvi e compilare nella massima semplicita': http: //www. adusbef. it/trafftel. htm Se per ipotesi in famiglia avete 4 macchine aspettatevi una bella somma intorno ai 2500 euro.
Spero che a causa di questa mia mail migliaia di persone avviino le richieste.
E mi raccomando mandate il piu possibile, Mail, Chat, Forum ecc.. per informare piu' gente possibile.
Spero che a causa di questa mia mail possiate riprendervi tutti i vostri soldi...

Risposta ADUC
la multa c'e' realmente stata, cliccando qui trovera' il nostro comunicato stampa: clicca qui.
Ci sono state anche alcune sentenze a favore del rimborso nei confronti dei clienti, infatti in origine la multa fu comminata a vantaggio dello Stato.
Pero' una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
A nostro avviso non vi sarebbero estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Ad ogni modo non e' una iniziativa della nostra associazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →