Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 novembre 2002
Egr. Signori, Ho un problema con un'agenzia Tecnocasa, la quale, a seguito di una mia richiesta di rescindere dal contratto di vendita del mio immobile dopo circa due mesi dall'avere accettato e controfirmato la sola proposta di acquisto da parte di un'acquirente, mi intima comunque la vendita della casa pena una citazione in giudizio (il compromesso e' fissato per il prossimo 20/12/2002). Volevo chiederVi se restituendo il doppio della caparra posso considerare chiuso il contratto, oppure sono obbligato a termini di legge a vendere e quindi lasciare il mio immobile libero per non incorrere in sanzioni legali.
RingraziandoVi anticipatamente, saluto cordialmente
RingraziandoVi anticipatamente, saluto cordialmente
Risposta ADUC
si tratta di due problematiche diverse: la proposta di acquisto l'impegna con il potenziale compratore (a questi, potrebbe restituire il doppio della caparra, a seconda degli accordi: ma non essendo ancora un compromesso, ottenere l'esecuzione del contratto sarebbe complicato per quest'ultimo). Altro e' il rapporto con l'agenzia: a questa, potrebbe legittimamente contestare la pretesa di pagamento a fronte della sottoscrizione della mera proposta d'acquisto e dunque in assenza di compromesso, ma sarebbe tenuto al pagamento della penale in caso -oltre che non accettare la proposta del potenziale compratore- avesse anche risolto il rapporto di mediazione di esclusiva con l'agenzia (in questo caso potra' -legittimamente- esserci una penale e quella sarebbe dovuta).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti