Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2002
Spett. Aduc Nel mese di aprile del 2000 ho stipulato un compromesso per l'acquisto di un appartamento che prevedeva un piccolo giardino e una servitu' di passo carrabile esclusiva (scritta nel compromesso) di fatto non potevano trasferire la proprieta' perche necessitavano i metri per fare una costruzione accanto alla nostra, successivamente sul tratto di passo che doveva portarci con l'auto in casa hanno deciso di farci passare l'ingresso per l'area condominiale nascente e siccome ho scoperto che il diritto di passo esclusivo non esiste sono stato costretto a fare una transazione che prevedeva due fasi una riduzione del prezzo e il trasferimento di proprieta' di un parcheggio nell'area condominiale nascente a scelta del promittente si poteva anche dare 7.500.000 di lire entro il 30/04/02 al posto del parcheggio.
Al 30/04/02 siccome il nuovo fabbricato non era ancora pronto e il promittente a chiesto di rinviare la chiusura dell'accordo al febbraio 2003 io ho acconsentito.
Nel frattempo il nuovo proprietario del terreno ha costruito i muri di cinta e nel caso della mia casa in Agosto ha lasciato un apertura nel muro pedonale in quanto seppur verbalmente c'era la manifesta volonta' di non dare i soldi ma il parcheggio.
Successivamente e cioe' oggi mi viene comunicato che optano per i soldi.
A questo punto per entrare in casa mia con l'auto devo demolire un muro che tutti sia i vecchi proprietari del terreno sia il nuovo vogliono che sia fatto a mie spese.
Cito testualmente cio' che il contratto dice: IL trasferimento si effettua nello stato di fatto e di diritto in cui l'immobile si trova, con ogni diritto accessorio, accessione, dipendenza, pertinenza, servitu' e comunione nulla escluso od eccettuato ivi compreso l'uso esclusivo del sottotetto.
La parte venditrice promette concede altresi' alla parte acquirente che accetta servitu' perpetua e gratuita di passo carrabile da esercitarsi su una striscia di terreno della larghezza di metri lineari tre circa facente parte del mappale etc.
Le domande posso pretendere di non pagare la demolizione del muro (tenendo conto che non ho mai dato disposizione scritta di farlo come e' stato fatto in virtu' di una promessa verbale del posto auto)?
Possono i nuovi proprietari mettere una sbarra all'inizio della proprieta' e se si i telecomandi per aprirla a carico di chi sono e quanti ne spettano?
Possono i nuovi proprietari alzare tra i 20 e i 30 cm l'accesso costringendomi di fatto a realizzare un innalzamento nel mio terreno per evitare l'entrata dell'acqua spendendo a mio carico 1250 euro?
Grazie
Risposta ADUC
non abbiamo capito cosa sia successo -la prima parte dell'esposizione e' un po' troppo confusa per chi non conosca i fatti e rimanga esterno.
Ad ogni modo, da quanto dice, lei ha una servitu' ma su un punto specifico: non ci pare che sia previsto che debba demolire il muro (non e' proprio chiaro il perche').
Per cio' che concerne la sbarra, neanche qui si capisce chi siano le parti coinvolte: sul proprio terreno, le parti possono mettere la sbarra (purche' non limitino i diritti altrui). Chi gode del diritto di servitu' non ci pare che possa autonomamente decidere di apportare simili modifiche eccedenti la servitu' medesima -salvo che con approvazione del proprietario.
Per quanto attiene l'innalzamento dell'accesso, se questo causa a lei un danno, puo' diffidare i vicini dall'eseguire detto intervento, minacciando di richiedere il ripristino ed il rimborso dei danni -occorre pero' che le venga veramente prodotto un danno.
Ad ogni modo, da quanto dice, lei ha una servitu' ma su un punto specifico: non ci pare che sia previsto che debba demolire il muro (non e' proprio chiaro il perche').
Per cio' che concerne la sbarra, neanche qui si capisce chi siano le parti coinvolte: sul proprio terreno, le parti possono mettere la sbarra (purche' non limitino i diritti altrui). Chi gode del diritto di servitu' non ci pare che possa autonomamente decidere di apportare simili modifiche eccedenti la servitu' medesima -salvo che con approvazione del proprietario.
Per quanto attiene l'innalzamento dell'accesso, se questo causa a lei un danno, puo' diffidare i vicini dall'eseguire detto intervento, minacciando di richiedere il ripristino ed il rimborso dei danni -occorre pero' che le venga veramente prodotto un danno.
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