Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2002
Cara ADUC, Siamo due dei tanti sfortunati clienti di Blu, il gestore di telefonia mobile, e Vi poniamo con urgenza il nostro caso, visto che alla Blu ci hanno detto che "abbiamo le ore contate".
Premetto che abbiamo entrambi acquistato, il giorno 26/06/2000, una ricaricabile "Blu Open" (£ 245 + IVA tutti i giorni e tutte le ore) + l'attivazione dell'opzione "Blu 2", la quale, se stipulata entro il 30/06/2000, ci permetteva di parlare tra noi a £ 60/min + IVA, anziche' a £ 90/min + IVA (era una promozione valida in quel periodo). Inoltre, in seguito, abbiamo attivato un'opzione che ci permetteva di inviare 30 SMS gratis al mese "a vita" (ovviamente sia l'attivazione di "Blu 2" che degli SMS sono costate £ 10000).
Premesso tutto cio', Vi informiamo di cio' che ci e' successo in questi giorni (dopo il famoso "Patratac" della Blu): in data 20/10/2002 abbiamo entrambi ricevuto un SMS, il quale diceva: "Attenzione: ora lei fa parte del mondo Wind. Per continuare a chiamare con il tuo numero di telefonino e mantenere il tuo credito residuo chiama subito il 198". E questo abbiamo fatto!!
La prima a chiamare e' stata la mia ragazza, alla quale l'operatore ha detto, molto vagamente, che per mantenere il credito residuo e in numero di telefono, doveva fare il passaggio a Wind. E fino a qua nessun problema. I guai cominciano quando lei afferma che vorrebbe mantenere la sua tariffa attuale (che, ripeto, per noi e' molto vantaggiosa!), e inoltre chiede entro quando, eventualmente, si debba fare tale passaggio. L'operatore ha risposto che per la tariffa si doveva adeguare alle proposte Wind, mentre ". per la data. non si sa niente. un mese, due mesi. un anno. ". Alla risposta di lei, che affermava che il ministro Gasparri in persona aveva detto che venivano mantenute le vecchie tariffe per i clienti Blu, l'operatore e' stato molto evasivo, cambiando discorso. Inoltre ha anche affermato che nel contratto con Blu, abbiamo accettato una clausola la quale prevede che in caso di fallimento di Blu, ed il conseguente passaggio ad altra azienda, noi dovevamo accettare le condizioni poste da quest'ultima. Pero' sul nostro contratto non c'e' nulla di simile.
Il giorno stesso ho chiamato anch'io il 198. L'operatore si e' dimostrato in un primo tempo molto solidale con me, dicendomi che anche lui era un cliente Blu, ed ha dovuto rinunciare a "Blu 2" e all'opzione dei 30 SMS gratis. Dopodiche' mi ha detto che la mia telefonata al 198 era stata registrata, e da quel momento sarebbe partito l'ordine per inviarmi a casa la mia nuova scheda Wind, la quale dovra' essere attivata entro 3 giorni dalle ricezione, altrimenti perdero' il credito residuo (49 Euro circa a testa) (ma come? Non posso pensarci un attimo?!). Allora lui mi ha detto che sul terminale avrebbe scritto che "il cliente non sa" (?!?!); in tal caso mi sarebbe stato inviato un nuovo SMS uguale a quello di prima, che se al quale non rispondero', perdero' anche in questo caso il credito. Allora ho risposto che anche la mia ragazza aveva chiamato il 198 il giorno stesso, ma non era stata informata di questa cosa; lui ha richiesto numero e nome ed e' andato a controllare. Non avrei mai immaginato che la telefonata non risultava neanche fatta, addirittura l'ultima risultava fatta il 25/09 (2002 forse. L'anno non me l'ha detto). A questo punto l'operatore si e' fatto molto ostile, liquidandomi con la scusa che aveva gia' perso troppo tempo, e che io dovevo decidermi.
Noi non vogliamo passare a Wind, perche' le sue tariffe non sono per noi vantaggiose (abbiamo gia' consultato altri operatori piu' convenienti).
Cosa dobbiamo fare? Il nostro e' un caso abbastanza urgente, in quanto il secondo operatore mi ha detto, in modo inquietante, direi, che dobbiamo sbrigarci perche' non si sa quando Blu chiudera' i battenti, con la conseguente perdita del credito residuo.
Vi ringraziamo per la Vostra attenzione, e Vi porgiamo i nostri piu' sinceri saluti.
Risposta ADUC
dovrete risolvere il contratto, inviando una raccomandata A/R per risolvere il rapporto.
Infatti, e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza contrattuale: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. Cio' e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta- sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata. Posto che non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno, che il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- e conseguentemente rilevando come vengano si' ereditati i contratti e gli obblighi derivanti, ma non possono esserne imposti di maggiori, questo e' quanto e' possibile esigere.
Infatti, e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza contrattuale: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. Cio' e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta- sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata. Posto che non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno, che il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- e conseguentemente rilevando come vengano si' ereditati i contratti e gli obblighi derivanti, ma non possono esserne imposti di maggiori, questo e' quanto e' possibile esigere.
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