Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2002
Ho comprato a Milano un biglietto di andata e ritorno per (Guayaquil) Ecuador con la compagnia AirEuropa. Questa compagnia si appoggia per le rotte in sudamerica ad un'altra compagnia: l'Aeropostal.
L'andata tutto a posto ma il ritorno e' stato un inferno.
Innanzitutto ci hanno posposto il giorno della partenza, dopo averci fatto andare all'aeroporto alle 5 della mattina. Spiegazione: c'era il volo Guayaquil-Caracas, ma mancava il volo caracas-madrid.
Il giorno dopo partiamo. Innanzitutto ci hanno preso il bagaglio a mano dicendoci che sarebbe poi arrivato con gli altri bagagli, cosa che purtroppo, a distanza di un mese, non e' ancora successa. Ma il meglio doveva ancora venire.
Al nostro arrivo a Caracas, con l'Aeropostal, scopriamo che le nostre prenotazioni sul volo Caracas-Madrid(dell'Air Europa) non erano state confermate. In poche parole ci hanno fatto partire senza alcuna certezza di farci arrivare. E' da notare che prima di partire avevamo confermato i biglietti presso tutte e due le linee che comunque essendo associate avrebbero dovuto comunicare fra di loro. La spiegazione del contrattempO ce la data un dirigente dell'aeropostal stessa: l'air europa aveva venduto piu' biglietti di quelli disponibili. Dopo parecchie ore di attesa e grandi discussioni, riusciamo a imbarcarci ed a partire.
Arriviamo a Madrid. Indovinate un po'! Neanche per la coincidenza per milano erano state confermate le nostre prenotazioni. C'e' da dire che nelle nostre stesse condizioni si trovavano decine di altri passeggeri, soprattutto italiani. Per farla corta, arriviamo a Milano dopo un viaggio di 40 ore invece delle solite 16, stanchi ed affamati perche' a bordo dell'aereo non danno ne da mangiare, ne da bere a sufficienza, se non dietro all'esborso di cifre clamorose.
Naturalmente a Milano non poteva mancare la ciliegina sulla torta: nessuna traccia del famoso bagaglio a mano che sarebbe dovuto ricomparire con il resto dei bagagli.
Abbiamo subito fatto la denuncia di smarrimento e abbiamo fatto delle ricerche all'interno dell'aereoporto.
Dopo una settimana non ricevendo notizie abbiamo contattato la compagnia aerea in italia che ci ha fatto spedire alla loro sede centrale in spagna tutta la documentazione e ci ha detto di aspettare la risposta. Dopo due settimane senza notizie, li abbiamo contattati telefonicamente, direttamente in spagna. Loro ci hanno detto di rimandare la documentazione insieme alla lista degli oggetti che si trovavano nel bagaglio. Tuttora ci dicono che non riescono a trovare la valigia e hanno iniziato a parlare di risarcimento.
Il punto e' chela valigetta era il mio bagaglio a mano e di conseguenza conteneva cose preziose e importanti come gioielli, documenti relativi ad alcune proprieta' immobiliari ed altro ancora.
Percio' visto che parlano di 50 Euro di risarcimento, io Vi domando: COSA POSSO FARE PER COSATRINGERLI AD IMPEGNARSI ANCORA DI PIU NELLA RICERCA DELLA MIA VALIGIA O IN SUBORDINE CHE MI INDENNIZZINO IN UNA MANIERA PIu' EQUA, VISTO IL CONTENUTO DELLA VALIGIA STESSA?
L'andata tutto a posto ma il ritorno e' stato un inferno.
Innanzitutto ci hanno posposto il giorno della partenza, dopo averci fatto andare all'aeroporto alle 5 della mattina. Spiegazione: c'era il volo Guayaquil-Caracas, ma mancava il volo caracas-madrid.
Il giorno dopo partiamo. Innanzitutto ci hanno preso il bagaglio a mano dicendoci che sarebbe poi arrivato con gli altri bagagli, cosa che purtroppo, a distanza di un mese, non e' ancora successa. Ma il meglio doveva ancora venire.
Al nostro arrivo a Caracas, con l'Aeropostal, scopriamo che le nostre prenotazioni sul volo Caracas-Madrid(dell'Air Europa) non erano state confermate. In poche parole ci hanno fatto partire senza alcuna certezza di farci arrivare. E' da notare che prima di partire avevamo confermato i biglietti presso tutte e due le linee che comunque essendo associate avrebbero dovuto comunicare fra di loro. La spiegazione del contrattempO ce la data un dirigente dell'aeropostal stessa: l'air europa aveva venduto piu' biglietti di quelli disponibili. Dopo parecchie ore di attesa e grandi discussioni, riusciamo a imbarcarci ed a partire.
Arriviamo a Madrid. Indovinate un po'! Neanche per la coincidenza per milano erano state confermate le nostre prenotazioni. C'e' da dire che nelle nostre stesse condizioni si trovavano decine di altri passeggeri, soprattutto italiani. Per farla corta, arriviamo a Milano dopo un viaggio di 40 ore invece delle solite 16, stanchi ed affamati perche' a bordo dell'aereo non danno ne da mangiare, ne da bere a sufficienza, se non dietro all'esborso di cifre clamorose.
Naturalmente a Milano non poteva mancare la ciliegina sulla torta: nessuna traccia del famoso bagaglio a mano che sarebbe dovuto ricomparire con il resto dei bagagli.
Abbiamo subito fatto la denuncia di smarrimento e abbiamo fatto delle ricerche all'interno dell'aereoporto.
Dopo una settimana non ricevendo notizie abbiamo contattato la compagnia aerea in italia che ci ha fatto spedire alla loro sede centrale in spagna tutta la documentazione e ci ha detto di aspettare la risposta. Dopo due settimane senza notizie, li abbiamo contattati telefonicamente, direttamente in spagna. Loro ci hanno detto di rimandare la documentazione insieme alla lista degli oggetti che si trovavano nel bagaglio. Tuttora ci dicono che non riescono a trovare la valigia e hanno iniziato a parlare di risarcimento.
Il punto e' chela valigetta era il mio bagaglio a mano e di conseguenza conteneva cose preziose e importanti come gioielli, documenti relativi ad alcune proprieta' immobiliari ed altro ancora.
Percio' visto che parlano di 50 Euro di risarcimento, io Vi domando: COSA POSSO FARE PER COSATRINGERLI AD IMPEGNARSI ANCORA DI PIU NELLA RICERCA DELLA MIA VALIGIA O IN SUBORDINE CHE MI INDENNIZZINO IN UNA MANIERA PIu' EQUA, VISTO IL CONTENUTO DELLA VALIGIA STESSA?
Risposta ADUC
ci pare che debba agire sulla compagnia in Italia, in quanto e' con questa -salvo errori- che lei ha effettivamente un rapporto.
Ad ogni modo, per cio' che concerne la messa in mora, si ritiene che debba inviare la raccomandata A/R sia in Italia che in Spagna, se e' da la' che partono le ricerche. Intimi che si provveda ad effettuare la ricerca in questione entro e non oltre 15 gg, avvisando che in caso contrario agira' in giudizio, onde ottenere la rifusione dei -sostanziosi- danni subiti (facendo presente il quadro della situazione), in particolar modo evidenziando l'obbligo di aver dovuto consegnare anche il bagaglio a mano. Quale possa poi essere il rimborso effettivo, lo dovrebbe stabilire il giudice (ovviamente, partendo dalle sue richieste documentate).
Ad ogni modo, per cio' che concerne la messa in mora, si ritiene che debba inviare la raccomandata A/R sia in Italia che in Spagna, se e' da la' che partono le ricerche. Intimi che si provveda ad effettuare la ricerca in questione entro e non oltre 15 gg, avvisando che in caso contrario agira' in giudizio, onde ottenere la rifusione dei -sostanziosi- danni subiti (facendo presente il quadro della situazione), in particolar modo evidenziando l'obbligo di aver dovuto consegnare anche il bagaglio a mano. Quale possa poi essere il rimborso effettivo, lo dovrebbe stabilire il giudice (ovviamente, partendo dalle sue richieste documentate).
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