Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2002
Domanda 7 ottobre 2002

Egregio signor Donvito il suo comunicato non e' altro che l'ennesima dimostrazione di quanto la nostra attivita' sia vista come quella di una banda di buontemponi capaci tutto al piu' di consigliare il villaggio turistico piu' alla moda, responsabili dei danni creati dal turismo di massa, truffatori di onesti clienti, creatori di depliant lucidi pieni di magnifiche spiagge, di camere con splendide vedute, di alberghi incastonati in baie di ineguagliabili bellezze...
Ma lei ha una qualche idea di cosa e' il nostro lavoro, oppure ritiene anche lei che siamo di fatto dei distributori di informazioni a mo' di surrogato degli enti turistici o delle compagnie aeree??
Forse non sa che paghiamo affitto, personale, computer, sistemi, costi di comunicazione, fidejussioni (si informi circa la Iata..). Poi visto che sembra capace, provi a costituire un gruppo di viaggiatori (magari per una meta semplice come Parigi), poi interpelli la compagnia aerea e vedra' cosa accade.. (ci provi). Oppure faccia lei da scudo per spiegare che la pubblicita' del basso costo riguarda momenti particolari ed e' collegata al riempimento dell'aeromobile, pero' quando fa questo sia breve perche' lei sta perdendo tempo a favore della compagnia, e probabilmente non vendera' nulla a quel cliente, mentre avra' costi anche quel giorno li'.. Non vorrei dilungarmi troppo altrimenti non avra' piu' voglia di proseguire nella lettura, ma le do un consiglio: SI INFORMI.
SI informi su quanti siamo, su quanti posti di lavoro rappresentiamo, Si informi se il nostro settore usufruisce di una QUALSIASI agevolazione (forse il suo si') Si informi sulle caratteristiche che deve avere chiunque lavori nel nostro settore, l'aiuto io: conoscere le leggi, le lingue, la tecnologia, l'amministrazione, gli orari lunghi, essere reattivi prendersela solo con se stessi se c'e' uno sciopero improvviso, o una tragedia naturale o altri eventi traumatici di cui ha forse sentito parlare..
Si informi su quanto guadagna una persona con tutte queste caratteristiche (mediamente 1000 E al mese).
Si informi sulla passione che ci mettiamo, e sul piacere della gioia che possiamo dare ad un viaggiatore che investe nella vacanza le sue emozioni piu' preziose.
Si informi sul piacere che ricaviamo nel fare conoscere il nostro paese ad un turista straniero, a volte questo accade a dispetto delle istituzioni o della nostra compagnia di bandiera, o delle fs...
Si informi su quanta gente torna e si complimenta per la riuscita del suo viaggio (lo sa che sono molto ma molto di piu' di quanto i media si degnano di rappresentare) Si informi su quanto sia importante un autista, un accompagnatore, una guida, un cameriere, un addetto alle prenotazioni per la riuscita di un viaggio..
Si informi su cosa rappresentiamo esattamente, altrimenti rischiamo di passare come quei "Torpedoni di turisti "che fanno comodo a tutti ma che nessuno vuole vedere..
Si informi su quanto e' difficile spiegare che Venezia o Roma o Alitalia hanno si bisogno dei turisti e dei passeggeri, ma questi (insieme a noi agenti) devono solo lasciare i soldi senza farsi vedere se possibile, o tutto al piu' rivolgersi ad un call center (che malinconia...) Si informi su quanto denaro raccolgono le agenzie a nome delle compagnie aeree(le comunico che questo anche ha un costo) Il problema e' che chiunque abbia messo piede in un albergo o su di un aereo si sente capace di dire la sua sul turismo...
NB, per me alitalia puo' fare cio' che vuole, avevo intuito da tempo che sarebbe finita cosi', era inevitabile e non mi sono mai interessato alle politiche cervellotiche dei soloni che con sapienza si alternereno a spiegarci la vita. Pero' caro signore qualcuno ci ha investito decenni di attivita' e, se permette, vede in questa politica un danno (o forse vi preoccupa solo l'occupazione della Fiat??) Siamo un bel mondo piena di gente sveglia e probabilmente sopravviveremo anche questa politica suicida, ma Alitalia sopravvivera' a se stessa??
Distinti saluti Francesco Pizzardi Titolare Time Out Tour operator -Roma




Risposta ADUC
la ringrazio del suo messaggio e dei suoi consigli, di cui faro' tesoro per quanto gia' non sia a conoscenza.
Le confermo quanto gia' scritto, non come negazione del lavoro di una agenzia, ma come inutilita' (e pericolosita' per il mercato) dello stesso quando, per garantirsi il mercato, cerca di impedire la riduzione dei costi per il consumatore finale.
Saluti Vincenzo Donvito

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