Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 2002
E' la prima volta che contatto un'associazione di consumatori, per fortuna fino ad ora non ne avevo mai avuto bisogno.
Il problema e' questo: L'anno scorso avevamo stipulato un contratto con Infostrada ora associata a Wind e cosi' ci e' arrivato il contratto con il nostro numero che noi abbiamo debitamente controllato e firmato per accettazione e poi rispedito.
Dopo un po' di tempo e' arrivato un'altro contratto identico al primo, noi pensavavo che non avessero ricevuto la prima copia rispedita controfirmata, abbiamo firmato il secondo contratto pensando che fosse l'esatta copia del primo... infatti lo era tranne un piccolo particolare, e cioe' che il numero citato non era il nostro, erano stati cambiati 2 numeri.
Nel frattempo noi abbiamo pagato doppie bollette per alcuni bimestri, poi abbiamo disdetto il nostro contratto e dopo un certo periodo, visto che le bollette continuavano ad arrivare, ci siamo accorti che il numero di telefono a cui si riferivano non era il nostro. Abbiamo cosi' cominciato a telefonare per sapere come si poteva risolvere la situazione.
Ci hanno detto di inviare prima un fax, poi noi, per sicurezza abbiamo inviato 2 raccomandate con ricevuta di ritorno con le fotocopie dei vari bollettini pagati e il disconoscimento del numero sopra citato.
Le bollette continuano ad arrivare, noi abbiamo comunicato che non le pagheremo finche' non avremo risposte piu' esaudienti, loro ci hanno fatto scrivere da un avvocato.
Ora vorrei sapere, secondo voi, come mi devo comportare.
All'avvocato ho gia' mandato una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui c'e' scritto che non pago finche' non ho sue notizie. Una copia della lettera l'ho inviata anche alla Wind, sempre per raccomandata R. R.
Aspetto con ansia Vostre notizie, nel frattempo Vi ringrazio per l'attenzione e la cortesia che mi dimostrate.
Il problema e' questo: L'anno scorso avevamo stipulato un contratto con Infostrada ora associata a Wind e cosi' ci e' arrivato il contratto con il nostro numero che noi abbiamo debitamente controllato e firmato per accettazione e poi rispedito.
Dopo un po' di tempo e' arrivato un'altro contratto identico al primo, noi pensavavo che non avessero ricevuto la prima copia rispedita controfirmata, abbiamo firmato il secondo contratto pensando che fosse l'esatta copia del primo... infatti lo era tranne un piccolo particolare, e cioe' che il numero citato non era il nostro, erano stati cambiati 2 numeri.
Nel frattempo noi abbiamo pagato doppie bollette per alcuni bimestri, poi abbiamo disdetto il nostro contratto e dopo un certo periodo, visto che le bollette continuavano ad arrivare, ci siamo accorti che il numero di telefono a cui si riferivano non era il nostro. Abbiamo cosi' cominciato a telefonare per sapere come si poteva risolvere la situazione.
Ci hanno detto di inviare prima un fax, poi noi, per sicurezza abbiamo inviato 2 raccomandate con ricevuta di ritorno con le fotocopie dei vari bollettini pagati e il disconoscimento del numero sopra citato.
Le bollette continuano ad arrivare, noi abbiamo comunicato che non le pagheremo finche' non avremo risposte piu' esaudienti, loro ci hanno fatto scrivere da un avvocato.
Ora vorrei sapere, secondo voi, come mi devo comportare.
All'avvocato ho gia' mandato una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui c'e' scritto che non pago finche' non ho sue notizie. Una copia della lettera l'ho inviata anche alla Wind, sempre per raccomandata R. R.
Aspetto con ansia Vostre notizie, nel frattempo Vi ringrazio per l'attenzione e la cortesia che mi dimostrate.
Risposta ADUC
tanto per cominciare, potreste per curiosita' provare a verificare -semplicemente sull'elenco telefonico- a chi sia intestato l'altro numero e chiedere, a titolo informativo, se gli risulti operativo detto servizio e se viene erogato. Il problema che abbiate stipulato un contratto per un numero difforme, in effetti rimane. E non e' esclusa neanche l'ipotesi che dobbiate pagare e rivalervi su chi abbia utilizzato il servizio. Ad ogni modo, per il momento occorre rispondiate al legale della societa' dicendo com'e' evidente e palese che il servizio non e' stato erogato a proprio favore, non avendo alcun tipo di contatto con il numero in questione e rilevando come debba trattarsi di un errore determinato da loro, conseguentemente diffidando dal reiterare le richieste ed invitando ad esigere il pagamento da parte di chi sta effettivamente e coscientemente utilizzando il servizio, con l'avviso che in difetto adirete le vie legali. Se necessario, occorrera' vi rivolgiate al giudice (almeno per una conciliazione). In effetti, non e' cosi' chiaro chi possa avere ragione, pertanto potreste anche perdere un eventuale contenzioso (nel qual caso, potreste provare a rivalervi voi sull'intestatario effettivo del numero). Ad ogni modo, la posizione suindicata e' sostenibile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti