Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2002
Vi ringrazio per un'eventuale cortese risposta via mail. Stefano.
Gentili Signori, recentemente ho acquistato un computer portatile usato da un parente medico. Premetto che il prodotto e gli accessori di serie sono in perfetto stato ed e' tuttora in garanzia (era garantito 3 anni di serie, senza pacchetti di garanzia supplementari a pagamento) e la regolare fattura d'acquisto testimonia che tutto cio' e' posto in essere fino al 29 c. m. Per motivi personali decido, visto che scrivo molto (sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia), di acquistare una tastiera di scorta in quanto sono in grado di sostituirla autonomamente. Si tratta di un Computer portatile marca ACER mod.313T che e' stato commercializzato fino al 1999 (possiedo un depliant della Casa che lo reclamizza ancora in quella data). Da questo punto in poi inizia l'amara sorpresa: Acer, via mail, mi consiglia di rivolgermi a due indirizzi di Milano dove potro' sicuramente reperire quanto mi serve. Le due aziende interpellate mi riferiscono che e' solo disponibile la tastiera AMERICANA (45€+iva!!!) e non c'e' nulla da fare per avere quella italiana, al limite, mi dicono verbalmente, si cambia prima la tastiera e poi si riutilizzano... i miei tasti! Una vera amarezza. Mi domando: come puo' un'azienda del peso di Acer permettersi di commercializzare un prodotto dotandolo di una garanzia (della quale non mi interessa avvalermi, voglio solo acquistare una parte di ricambio!) di tre anni quando prima della scadenza non sono in grado di fornire le parti di ricambio? In proporzione, grottescamente, e' come se una persona comprasse ad esempio un'automobile da 50.000€ e dopo 3 anni non esistono piu' il filtro dell'aria, la marmitta e quant'altro di ricambio. Non ci dovrebbe essere una legge preposta a tutto cio', o questi "signori del consumismo" sono solo capaci di ipnotizzare la gente col solito "ULTIMO MODELLO... NUOVO MODELLO"? Insomma, scusandomi per lo sfogo, l'utente ci deve sempre rimettere? Negli Stati Uniti, ad esempio, chiunque puo' richiedere i ricambi originali per il PC (prova fatta dalla Redazione al sito di HP-Compaq su un modello "vecchio" di 5 anni!) on-line e pagare semplicemente quanto richiesto via carta di credito!
Oltre ad Acer, interpellata via mail ho contattato, su loro indicazione, le seguenti aziende: - ISG di Milano via M. D'Agrate 43 (Roma via degli Estensi 174) dove mi danno un foglio con scritto il part number della tastiera americana e la possibilita' di cambio tasti in francese e tedesco....! mi consigliano pure di scaricare dal loro sito tutto il listato con i prezzi....
- B.O.S.S. di Milano.
Risposta ADUC
in effetti i pezzi devono essere reperibili per 10 anni. Pertanto, lei puo' esigerli. Il problema, e' pero' che non vi sono limitazioni di costo e conseguentemente potrebbe esserle richiesta anche una cifra esosa.
Potrebbe richiedere che le venga confermata la disponibilita' dei pezzi -comunicandone il costo- inviando una raccomandata A/R, dettando un termine alla Acer per fornirglieli ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potrebbe richiedere che le venga confermata la disponibilita' dei pezzi -comunicandone il costo- inviando una raccomandata A/R, dettando un termine alla Acer per fornirglieli ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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