Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2002
Domanda 12 settembre 2002
Salve, abito a Roma e vorrei qualche consiglio su come comportarmi in relazione alla ripetuta richiesta di allaccio di una nuova linea telefonica nei confronti della Telecom.
A maggio ho chiamato il 187 per la mia richiesta, ho dato i miei dati e mi e' stato assegnato un n° telefonico, inoltre mi e' stato detto che una ditta incaricata dei lavori mi avrebbe contattato per fare le opportune verifiche e quindi il lavoro richiesto.
La ditta dopo un po' di giorni ha chiamato e ha detto che avrebbe fatto i lavori alla presenza di un addetto Telecom, invitandomi a sollecitare nuovamente il 187.
Dopo varie sollecitazioni inutile dire che ho ricevuto solo scusanti di vario genere e ulteriori rinvii da parte degli addetti al 187, fino a che un bel giorno alla mia ennesima sollecitazione scopro che la pratica e' stata chiusa perche' non rintracciata telefonicamente quando io oltre ad un n° di rete fissa di riferimento, avevo lasciato anche il mio cellulare.
Ebbene riapro immediatamente la pratica sempre telefonicamente al servizio 187, lascio di nuovo i miei dati, mi viene assegnato un nuovo numero telefonico e mi si dice che per il 2 settembre alle 9 di mattina una ditta si sarebbe presentata quantomeno per fare il sopralluogo.
Il 2 settembre non si presenta nessuno, richiamo il 187 mi viene dato il n° della sede centrale pregandomi di farmi passare il responsabile del servizio 187; telefono ripetutamente mi viene passato l'interno ma non risponde mai nessuno; non mi perdo d'animo continuo a chiamare il 187 e mi si rinvia alle varie opzioni da 0 a 2 e da 2 a 1 previste dal servizio. Tutti mi dicono di continuare a sollecitare!
Ma secondo voi quanto deve durare questa presa in giro per avere un nuovo allaccio telefonico a Roma?
Grazie per l'aiuto che saprete darmi Saluti Antonella




Risposta ADUC
dato che i solleciti solo telefonici non sortiscono alcun effetto, consigliamo di inviare una raccomandata A/R alla Telecom, dettando il termine di 48 ore per l'attivazione (facendo presente anche le precedenti richieste), specificando che in difetto adira' le vie legali, e si riservera' di chiedere il rimborso per le eventuali spese (certe) che dovesse affrontare.
In assenza di attivazione, puo' anche presentare un esposto alla Procura, chiedendo se ci siano gli estremi per la interruzione di pubblico servizio.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →