Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2002
Buongiorno, Le scrivo per raccontarLe quanto mi e' accaduto cercando di esporre i fatti in maniera ordinata ed allegando tutte le mail che testimoniano l'accaduto.
(Per maggiori dettagli, puo' leggere gli allegati: ad esempio la mail 1. txt si riferisce al punto 1) e cosi via.)
1) il giorno 27/06/2002 ho acquistato via internet dall'agenzia Opodo (www. opodo. com) il biglietto aereo:
VOL Depart - 23 Août 2002
Air France, Vol 3166, classe Economique avec restrictions Depart a' 19: 35 (ven.) de Malpensa (MXP) Arrivee a' 22: 05 (ven.) a' Nantes Atlantique (NTE) Duree du vol 2h30min
Retour - 01 Septembre 2002
Alitalia, Vol 7387, classe Economique avec restrictions Depart a' 15: 20 (dim.) de Nantes Atlantique (NTE) Arrivee a' 17: 55 (dim.) a' Malpensa (MXP) Duree du vol 2h35min Total TTC: 294, 57 EUR L'accredito e' stato effettuato sul conto della sig. ra xxxxxx.
La spedizione dei biglietti e' stata richiesta all'indirizzo francese della sig. ra xxxxxxx.
2) I biglietti sono stati inviati il 28/06/2002.
3) Il giorno 17/07/2002, non avendo ancora ricevuto i biglietti, ho chiesto spiegazioni.
I sig. di Opodo mi hanno risposto dicendomi di aver messo a disposizione i biglietti direttamente all'aeroporto. La compagnia aerea Air france avrebbe cosi' emesso nuovamente il biglietto e le spese di emissione sarebbero state rimborsate da Opodo.
4) Il 24/07/2002 ho chiesto di ricevere maggiori dettagli circa l'ammontare delle spese di spedizione. Mi hanno comunicato che l'ammontare sarebbe stato di 45.73 euro per biglietto.
5) Il giorno 01/08/02 sono venuto in possesso dei biglietti al mio indirizzo italiano. Ho quindi scritto a Opodo comunicando che ero in possesso dei titoli di viaggio e chiedendo se fosse possibile utilizzare questi ultimi senza pagare le spese di remissione. Mi e' stato risposto che i biglietti non erano piu' validi chiedendomi di rinviarli alla sede di Opodo.
Il giorno 07/08/2002 ho quindi inviato loro una raccomanda con i biglietti.
6) Il giorno 23/08/2002 mi sono recato all'aeroporto di Milano Malpensa ed ho chiesto il biglietto allo sportello Air France. I sigg. di Air France mi hanno risposto che non potevano emettere il biglietto poiche' spettava ad Alitalia di farlo. E cosi' dalle ore 17: 30 alle 19: 30 sono stato sballottato tra gli sportelli delle due compagnie senza che il biglietto mi venisse fornito. Sono riuscito anche a farmi chiamare da un consulente Opodo che, dopo aver parlato con entrambi gli sportelli Air France e Alitalia, non e' riuscito a concludere niente.
Sono stato cosi' costretto a partire il giorno successivo in treno alle 6: 30 di mattina, acquistando un biglietto di prima classe sul TGV da Lione a Nantes. La spesa totale per i viaggi di andata e ritorno sul treno e' stata di circa 290 euro ed il viaggio, di ben 16 ore, mi ha fatto perdere una prenotazione in Hotel a Nantes.
7) Al ritorno dalle vacanze, la sig. ra xxxxx, ha quindi inviato una mail nella quale riassumeva l'accaduto e chiedeva il rimborso del biglietto nonche' un risarcimento dei danni subiti.
8) La risposta di Opodo e' arrivata il 3 Settembre. Con questa affermano, tra l'altro, di: -non avere messo subito in atto la procedura di remissione al momento della mia richiesta di spiegazioni (come e' invece provato dalla mail 3. txt) -non essere stati avvisati sul ricevimento dei biglietti (come invece e' provato dalla mail 5. txt e dalla ricevuta della raccomandata inviata il 07/08/2002) -di non essere sicuri di potermi rimborsare neanche il biglietto aereo!!!
9) Infine, la sig. ra xxxxxxx ha inviato due mail allegando ulteriormente le prove a nostro favore.
Oggi, la societa' Opodo sembra non rispondere alle ultime mail grazie con le quali si sono forse resi finalmente conto dell'errore commesso.
Da parte nostra abbiamo chiesto il rimborso del biglietto aereo e di 290 euro per i danni subiti.
La ringrazio per l'attenzione, per l'aiuto e i consigli che potra' fornirci.
Nell'attesa di una Sua risposta, La prego di gradire i miei distinti saluti.
Risposta ADUC
in effetti, le dinamiche non sono molto chiare. Suggeriamo di inviare una nuova raccomandata A/R, reiterando la contestazione, evidenziando la responsabilita' e dettando un termine di 15 gg, per rimborsarla -con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Tenti poi una conciliazione, in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
Tenti poi una conciliazione, in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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