Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2002
Domanda 28 agosto 2002

Spettabile ADUC, mi chiamo Gianluca e ho 30 anni e sono di Perugia.
Consapevole dell'importanza della Vostra organizzazione e con quanto scrupolo difendiate i diritti dei consumatori, volevo porgere alla Vostra attenzione e denunciare quanto mi e' successo non meno di una settimana fa.
Ora il giorno lunedi 19 Agosto, mi trovavo a Cagliari e dopo circa 2 settimana di permanenza nell'isola, nel quale sono venuto a trovare la mia ragazza, decisi di fare il biglietto per poter imbarcarmi il piu' presto possibile e tornare a casa.
Naturalmente riconosco di aver sbagliato ad aspettare fino all'ultimo momento a fare il biglietto in considerazione del fatto che la Sardegna in Agosto e' letteralmente presa d'assalto e le conseguenze di lunghe file sono prevedibili anche per il ritorno dalle vacanze.
Difatti al porto di Cagliari dopo quasi un'ora di fila lunga e disordinatissima agli sportelli della compagnia Tirrenia, che tra l'altro non raccomando affatto, ci siamo ritrovati ancora con una trentina di persone davanti.
La decisione seguente apparsa inevitabile, che ora mi pento di aver preso, e' stata quella di affidarmi ad una agenzia di Viaggi, e pagare i sacrosanti diritti d'agenzia (e' un servizio il loro), anche perche' numerose altre volte sia io che la mia ragazza siamo stati clienti di queste agenzie (anche diverse tra loro) per i medesimi servizi (biglietti per la nave).
Purtroppo ci siamo affidati nelle mani della prima agenzia che abbiamo incontrato, di fronte e al porto in Via Roma 95, l'Agenzia VIAGGI ORRU' dal 1933 al Vostro servizio (e che servizio!!!!).
Siamo entrati e non c'era nessun avviso o cartello sul prezzo riguardante i diritti d'agenzia e al sedicente proprietario ho chiesto informazioni sul prossimo traghetto (non quello veloce) per la tratta Arbatax-Civitavecchia, e dopo aver saputo che c'era disponibilita' di un passaggio ponte per il giorno venerdi 23 a mezzanotte, non ho avuto neanche il tempo di pensarci un attimo che ecco che lo scaltro proprietario in tutta fretta mi ha rifilato il biglietto alla velocita' della luce.
Mi ha chiesto se ero residente e poi se ero sardo e infine di pagare 39, 30 Euro(79100 Lire)..... ho guardato il biglietto e c'era suscritto 28, 30 Euro(54800 Lire), tasse portuali comprese.
Sfortunatamente prima di chiedergli spiegazioni sul fatto che forse avevo capito male, gli avevo gia' dato 50 Euro e in tutta fretta ora comprensibile, mi ha detto che era tutto giusto e che se gli davo altri 10 Euro, lui me ne avrebbe dati 20, e cosi e' stato........... e l'affare e' stato fatto.... per lui naturalmente.
Sono uscito dall'agenzia e scrutando nel biglietto c'era fissato un minuscolo biglietto dell'Agenzia ORRU' nel quale s'indicava il prezzo dei diritti d'agenzia e cioe' 11 Euro pari a 21300 delle vecchie Lire.
Sono tornato immediatamente dentro a chiedere, ormai tardi, spiegazioni di questo furto in piena regola........ VA' Benissimo mi ha risposto, faccia quello che vuole ma a Cagliari tutti facciamo cosi.
Naturalmente non fanno tutti cosi': 20 metri piu' avanti un'altra Agenzia di Viaggi mi ha 3 Euro di diritti d'agenzia, come quasi dappertutto; un'altra ancora ma 500 metri distante dal porto non chiedeva niente, e questo e' comunque esagerato, per questo che e' un servizio!!!!!!
Dico un Agenzia di viaggi puo' arrogarsi il diritto di chiedere su un biglietto come quello che ho fatto io (di poco piu' di 50000milaLire), il 39% del prezzo del biglietto stesso, considerando che il tempo da loro impiegato per farmelo e' stato poco piu' di 2 minuti!!!........ sono dei diritti d'agenzia d'oro!!!
Il viaggio allucinante, (dormendo per terra), che poi mi sono sorbito e' stato reso piu' amaro dal ricordo del signor ORRU', e dal pensiero che con le 80000 mila Lire e con poco piu' tornavo in aereo!!!!!!!
Ora Voi che difendete i Consumatori e i loro diritti, ne avrete gia' viste delle belle, dopo l'avvento dell'Euro, con molti commercianti che hanno fatto i furbi, ma questa volta e' diverso non si tratta di semplici rialzi o di solo di furbizia ma di premeditata malafede, in quanto la gia' citata agenzia si trovava di fronte al porto, ed ha ovviamente approfittato della situazione(file megalunghe), ma anche di vera e propria avidita' nell'approfittarsi di turisti (e per esempio quella mattina ci saranno cascati in tanti), o come nel mio caso presunti tali, praticando, soprattutto per i non sardi ma e' una mia supposizione, diritti da capogiro.
Ovviamente sono sicuro che comprendiate che non e' che mi rivolgo a Voi per "la posta in gioco", per chissa' quale somma di denaro estortomi, ma invece voglio denunciare a Voi questo fatto perche' innanzitutto vorrei sapere un Vostro parere, se ritenete il caso anche legale in proposito, ma soprattutto perche' possiate stimolare sempre piu' gli organi competenti ad intervenire con maggiori controlli su questo microcosmo delle piccole truffe.
Rassicurandovi sull'onesta' (a differenza della disonesta' dell'agenzia) delle mie dichiarazioni, avendo anche conservato biglietto e foglietto, Vi ringrazio moltissimo per la Vostra pazienza e disponibilita' e Vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Perugia, 26/08/2002




Risposta ADUC
quello che le consigliamo di fare e' di inviare copia della documentazione alla Camera di Commercio, all'Ufficio di promozione turistica nonche' al Comune di competenza, limitandosi ad indicare i fatti ed a richiedere una valutazione in merito.
Infatti, la somma risulta specificata, conseguentemente e' richiedibile a meno che sia in violazione di disposizioni specifiche che le autorita' predette potranno verificare.

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