Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 agosto 2002
Domanda 24 agosto 2002
Cara aduc in data 05/01/2002 e' stata notificata a casa dei miei genitori, luogo in cui io non risiedo piu' dal 01/07/2001 con regolare cambio di residenza su tutti i documenti, una multa per divieto di sosta. Mia madre ha ritirato la notifica che mi ha consegnato solamente due settimane dopo quando mi sono potuto recare da lei. Preso da mille impegni ed anche un po' sbadato ho pagato la multa il 07/03/2002 che ha conti fatti fa 61 giorni quindi uno in piu' dei canonici 60. La scorsa settimana mi sono visto recapitare, sempre all'indirizzo dei miei genitori, una multa di circa 60 euro per tardivo pagamento. Ora la mia richiesta e' se e' plausibile un ricorso su questa seconda multa perche' la polizia municipale, che e' la medesima che deve accertare la residenza, mi considera contravventore per poche ore di ritardo quando non mi hanno messo in condizione di avere i canonici 60 giorni previsti dalla legge ma 15 in meno. Aggiungo che il mio ufficio si trova a pochi metri dall'ufficio di polizia municipale e gli agenti sanno perfettamente la mia residenza.
Secondo voi posso presentarmi dal giudice di pace e sperare che il mio ricorso sia accolto? Anticipatamente ringrazio.




Risposta ADUC
la legge e' chiara: scattato il 61esimo giorno la multa raddoppia, su questo non ci sono dubbi. Il problema e' un altro: poiche' la notifica e' sbagliata, potrebbe provare ad attendere la notifica della cartella (all'indirizzo giusto) ed a quel punto contestare dal giudice l'erroneita' della notifica precedente, ossia dell'attuale verbale. Ma se contesta adesso, legittima l'errata notifica e conseguentemente decade il motivo di contestazione.

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