Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2002
Domanda 22 agosto 2002

Cara aduc, un amico mi ha parlato molto bene di voi.
Mi occupo di pubblicita' (manifesti, volant., calendari, ecc.). Sono titolare di una piccola ditta individuale avviata all'inizio di quest'anno contestualmente alla sottoscrizione di un contratto d'affiliazione (franchising) con una srl che opera nello stesso campo. Detto contratto presuppone il versamento di una "quota d'ingresso" che pago a rate mensili.
Preciso che ho pagato solo due rate perche' fin dai primi rapporti di lavoro ho perso la fiducia nell'affiliante a causa dei ritardi di consegna dei prodotti da me ordinati per i miei clienti. Sui lavori da me effettuati guadagno una certa percentuale. Della dozzina circa di lavori conclusi ancora non mi e' stato versato un centesimo. Il contratto, per il resto, e' rispettato da entrambe le parti. Ho deciso di rescindere il contratto. Mi interesserebbe sapere: 1) Quali sono le cause che consentono di sciogliere il contratto? 2) Cessando l'attivita' e cancellando la ditta cosa succede al contratto di franchising? 3) e' possibile rescindere il contratto e continuare l'attivita' in modo autonomo?
Nell'attesa di una Vostra cortese e autorevole risposta Vi saluto e Vi ringrazio sin da ora. Al piu' presto provvedero' ad economizzare i miei ringraziamenti.




Risposta ADUC
di questioni professionali non ce ne occupiamo, pertanto non siamo indicati a fornirle consulenza in merito.
Possiamo sicuramente dirle che non pagando le rate perdera' il diritto al Franchising e potrebbe essere chiamato a pagare i danni, ma questo dipende da cio' che prevede il contratto stipulato.
Per il resto, se non riceve il pagamento delle provvigioni nei termini di contratto, potrebbe risolvere il rapporto senza oneri a suo carico (anzi, potrebbe agire sulla controparte).
Occorrera' pertanto che metta in mora il franchiser, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine per il pagamento ed avvisando che in difetto riterra' risolto il rapporto, adendo le vie legali.
Se invece cancella la ditta, riteniamo che si rendera' inadempiente (come sopra) vedendosi costretto al pagamento dei danni.
Per cio' che concerne il prosieguo dell'attivita', occorre rispetti le limitazioni del contratto o -in caso questo fosse risolto- che comunque non causi un danno alla societa': occorre si rivolga ad un consulente esperto del settore.

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