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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2002
Domanda 22 agosto 2002

Voremmo portare alla vostra cortese attenzione la nostra prima e pessima esperienza presso agriturismo nella regione Umbria.
Arrivati il 10 agosto 2002 presso la localita' Amelia, agriturismo San Cristoforo, troviamo ad attenderci una realta' ben diversa da quella che avevamo immaginato visitando il sito internet (www.umbriaincampagna.com/sancristoforo/) che vantava trekking a cavallo e mountain bike con itinerari nell'intera Umbria che non sono mai stati proposti dal proprietario Giulio MANCINI, un parco giochi per bambini composto da un solo scivolo arrugginito e rotto capovolto nell'erba e molto altro pubblicizzato come gia' detto ma inesistente, compresi i tanti ricercati manicaretti (per tre giorni di seguito ci e' stata servita tagliatella con sugo).
La camera assegnataci completamente spoglia e disadorna senza dubbio non emanava profumo di pulito e l'annesso bagno (un vero buco) composto da wc, un bidet inutilizzabile perche' quasi attaccato al muro, un piccolo lavabo e una specie di doccia senza piatto con il manico fisso al muro posto a circa 2 metri di altezza e un piccolo buco per l'evacuazione dell'acqua che ci ha costretto a lavari i nostri due bambini di 4 mesi e 2 anni (segnalati all'atto della prenotazione) per terra. I cani ammessi presso l'agriturismo avevano libero accesso alla sala da pranzo dove anche alle ore pasti si sgrullavano indisturbati. Una nube tossica di fumo ci ha impedito per i primi due giorni di dormire, (successivamente alle nostre lamentele, e stato affisso un foglio con richiesta di non fumare) in quanto il fumo presente nel ristorante saliva anche nelle camere sovrastanti. La piscina non pulita se non da qualche improvvisatosi "volontario" al terzo giorno aveva acqua torbida, insomma una vera delusione sopportata in silenzio cercando di far prevalere lo spirito vacanziero fino a quando la notte del 4 giorno non siamo stati mangiati da non ben definiti insetti presenti sotto le lenzuola che ci hanno costretto a portare i due bambini pieni di bolle presso la guardia medica di Amelia. A questo punto abbiamo deciso di esternare il nostro malcontento al proprietario Giulio MANCINI. Ci siamo sentiti rispondere che se non ci stava bene potevamo andare via il giorno dopo. A questo punto decidevamo di andare via subito e ci recavamo sul bordo piscina per racimolare le nostre cose. Ma il sig. MANCINI ci raggiungeva urlando parolacce (VAFANCULO-STRONZI-LEVATEVI DAI COGLIONI) e minacciando di chiamare i carabinieri perche i pidocchi li avevamo noi addosso.
Saldavamo il conto tra l'altro molto salato considerando che il sig. MANCINI ci fa pagare questo esclusivo trattamento presso il suo agriturismo ben 523 euro x settimane x persona.
Successivamente venivamo a sapere da conoscenti rimasti presso l'agriturismo che il sig. MANCINI tra i tanti commenti tra cui (finalmente si puo' fumare, ci siamo tolti 2 rompicoglioni) (a pranzo eravamo un peso visto che nessuno faceva pensione completa) si vantava di girare armato di pistola.
Sperando che la nostra testimonianza possa evitare ad altri la nostra stessa esperienza.
Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro e porgiamo distinti saluti.




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