Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 agosto 2002
Sto svolgendo una attivita' di promozione presso un centro commerciale per una nota marca di elettrodomestici. Normalmente queste operazioni sono condotte con buona fede e adeguata documentazione, implicando anche, nell'attivita' di tentata vendita, la possibilita' di scelta al consumatore, tramite un confronto con prodotti analoghi della stessa marca o naturalmente, anche di altre concorrenti. Invece in questo caso il prodotto e' allestito in una area promozionale volutamente distante e non visibile dalla corsia dove sono esposti i prodotti analoghi, personalmente non dispongo neanche di un manuale d'uso del prodotto perche' non si trova, oppure e' stato portato via dalla precedente promotrice, quindi mi trovo nella condizione di dover andare a braccio sulle reali caratteristiche e modalita' di funzionamento. L'unica cosa su cui sono stata caldamente raccomandata e' quella, naturalmente di vendere molti pezzi, perche' ne hanno una grande scorta. Il prodotto, a mio modesto parere, per le sue caratteristiche e' un prodotto di nicchia, mancante delle necessarie caratteristiche perche' sia da considerarsi un acquisto veramente soddisfacente, ho come la sensazione che mi si chieda di ingannare la buona fede dei consumatori, in una situazione appositamente creata per favorire un acquisto sconsiderato. Se avessi saputo fin dall'inizio in cosa consisteva questa attivita' non credo che avrei accettato, di solito si lavora con una intera gamma di prodotti e nello svolgimento dell'attivita' e' proprio il confronto con gli altri prodotti che fa scaturire la scelta, e se poi l'acquisto non si orienta verso quella marca o quel modello, sempre di venduto poi alla fine si tratta, per il punto vendita. L'importo del prodotto per il consumatore e' sugli 85 euro. Mi sento cosi' frustrata e costretta in un ruolo e in un'attivita' cosi' distante da me, la cosa si percepisce, quando ho proposto di spostare il banchetto, che e' fornito di ruote, vicino all'area dove sono posti gli altri prodotti analoghi, della stessa marca e non, mi e' stato rifiutato. Se dovessi avere noie dal punto vendita, a parte che la mia reazione istintiva sarebbe quella di darmi malata, avrei qualche diritto dalla mia parte? Consultero' altre associazioni simili finche' non avro' una risposta, perche' sono convinta di stare subendo un'imposizione ingiusta e voglio una risposta, qualunque sia.
Risposta ADUC
non ci occupiamo di questioni professionali e questa -dal suo punto di vista- lo e': quello che possiamo suggerirle (che e' la cosa effettivamente piu' importante) e' di ottenere la documentazione tecnica in modo da fornire esatte e veritiere indicazioni circa l'effettiva funzionalita' del prodotto: per il resto sta al consumatore valutare; non e' possibile ipotizzare l'errore nell'acquisto, se lei indica le caratteristiche effettive. Pertanto, presentare adeguatamente il prodotto e' nel suo potere e puo' anche suggerire al cliente di fare le opportune verifiche.
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